
Blitz alle prime luci dell’alba di oggi, martedì 2 maggio, da parte dei Carabinieri della Compagnia di Molfetta, in provincia di Bari, guidati dal Capitano Vito Ingrosso, dove è stato sgominato un florido traffico di sostanze stupefacenti con a capo dell’organizzazione alcuni pregiudicati del posto e anche minorenni con le principali piazze di spaccio localizzate tra Terlizzi, Molfetta e Ruvo di Puglia.
7 le ordinanze di custodia cautelare eseguite, più un obbligo di presentazione ai Carabinieri, da provvedimenti emessi dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Trani, in provincia di Barletta, su richiesta del pm della locale Procura della Repubblica, a seguito di una complessa indagine portata a termine dai militari dell’Arma dei Carabinieri tra aprile e giugno del 2016 con pedinamenti ed intercettazioni.
L’operazione ha tratto spunto da un incremento di arresti per spaccio di sostanze stupefacenti e in materia di armi e munizioni che si erano registrati negli ultimi anni proprio nella città di Terlizzi e in particolare, nell’aprile del 2016 i militari, in prossimità di un fabbricato rurale, nei pressi di una strada che costeggia la linea ferroviaria, all’interno di un muretto a secco, avevano notato un giovane depositare un involucro contenente eroina.
L’episodio, considerato il tipo di droga e la scaltrezza con la quale la stessa era stata occultata, aveva destato forte preoccupazione tra gli inquirenti. Questo dato, unitamente alla presenza in quel centro, di pregiudicati di considerevole spessore criminale, era stato pertanto ritenuto degno di particolare interesse investigativo e grazie all’acuta intuizione degli investigatori hanno portato in evidenza una serie di circostanze apprese dagli stessi indagati che hanno svelato l’esistenza di precisi e stabili rapporti tra soggetti indagati, volti alla commissione di una serie indeterminata di cessioni di droga di vario genere, chiara prova di un controllo del mercato degli stupefacenti, svelandone i tratti tipici.
Da subito sono risultati chiari i strettissimi i rapporti ed i vincoli, anche familiari, tra gli stessi che si erano suddivisi la piazza dello spaccio della cocaina e dell’hashish. In particolare, è stato accertato l’operatività di due gruppi, ben organizzati, dediti rispettivamente, uno allo spaccio di cocaina ed eroina, e l’altro allo smercio di hashish ed entrambi avevano come approvvigionatore un pregiudicato di rilievo residente nel Comune di Terlizzi.
Il quadro investigativo si è poi arricchito con altri riscontri ottenuti mediante controlli e perquisizioni, che hanno portato al sequestro di un rilevante quantitativo di sostanza stupefacente e di svariate somme di denaro apportando elementi di sicuro convincimento in chiave accusatoria, nonostante il gruppo criminale utilizzasse terminologie criptate per indicare le varie dosi di sostanze da cedere, infatti la droga veniva chiamata “birra” e le utenze telefoniche erano intestate ad ignari individui.
Nel corso dell’inchiesta è stato arrestato, nella flagranza di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di armi, uno degli spacciatori dedito allo smercio della cocaina, trovato in possesso anche di migliaia di euro quale provento dell’illecita attività.
La banda, per le evidenze raccolte e per le frequentazioni passate ed attuali, si ritiene sia legato al gruppo dei Dello Russo, egemone sul territorio terlizzese, mentre questo è l’elenco delle persone arrestate.
– Alessandro Antonelli, nato e residente a Terlizzi, 22 anni, soprannominato “Budino”.
– Giuseppe Bisceglia, nato a Terlizzi e domiciliato a Ruvo di Puglia, 29 anni, soprannonimato “Scarcioff”.
– Giuseppe De Nicolo, nato a Molfetta e residente a Terlizzi, 26 anni, soprannonimato “Ringo”.
– Giuseppe De Nicolo, nato e residente a Terlizzi, 32 anni, soprannonimato “Carletto”.
– Vincenzo Mariani, nato e residente a Molfetta, 23 anni, soprannonimato “Pupetto”.
– Gianfranco Tamborra, nato e residente a Terlizzi, 36 anni, soprannonimato “Cicetto”.
– Gaetano Tempesta, nato e residente a Terlizzi, 32 anni, soprannonimato “il Rosso”.
Rocco Becce robexdj@gmail.com
Direttore Editoriale
