
Per il secondo anno consecutivo, la
“Bcc Basilicata, Credito Cooperativo di Laurenzana e Nova Siri“, ha ricevuto il premio “Creatori di valore 2017“, un prestigioso riconoscimento istituito da “Milano Finanza“, ritirato dalla presidente del Bcc, Teresa Fiordalisi, in un evento svoltosi In Lombardia, lo scorso martedì, 6 giugno, nel “Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia” di Milano, alla presenza del dg Giorgio Costantino e di alcuni membri del consiglio di amministrazione dell’istituto di credito.
La solidità di “Bcc Basilicata”, con un total capital ratio al 35% e la gestione attenta del rischio, con sofferenze nette sotto l’1% e Texas ratio al 16%, hanno convinto per il secondo anno di fila la giuria.
I dati economici evidenziano l’ulteriore crescita di dimensioni e operativatà della banca Lucana nell’ultimo anno e in particolare, gli impieghi alla clientela hanno fatto registrare un incremento del 12,1% e la raccolta diretta da clientela del 7,15%, con l’utile lordo di esercizio che sfiora i due milioni di euro.
E comunque la storia della banca risale al 4 agosto del 1957, quando un gruppo di artigiani e commercianti di Laurenzana, su iniziativa del socio promotore, Cav. Rocco Rossi, diede vita alla costituzione di una società cooperativa denominata “Cassa Rurale e Artigiana di Laurenzana”. Servirono il coraggio e la lungimiranza di ben 64 soci fondatori: 18 agricoltori, 8 sarti, 7 calzolai, 5 falegnami, 5 meccanici, 4 muratori, 4 impiegati, 2 guardie campestri, 1 commerciante, 1 pasticcere, 1 carpentiere, 1 guardia forestale, 1 marmista, 1 stagnino, 1 imbianchino, 1 orologiaio, 1 insegnante, 1 veterinario e 1 proprietario.
L’allora governatore della Banca d’Italia, Donato Menichella, con provvedimento dell’8 gennaio 1958, autorizzò lo svolgimento dell’attività bancaria e lo sportello fu aperto il 22 settembre 1958 con due impiegati.
Nel corso degli anni, alla sede di Laurenzana, in provincia di Potenza, se ne sono aggiunti altri nuovi sportelli nella provincia e nell’ordine Calvello (1974), Corleto Perticara (1982), Anzi (1991), Pietrapertosa (1993), trasferito nel 2002 a Potenza, Marsicovetere, frazione di Villa D’Agri (2003) e Brienza (2005).
Nel 2010 la Bcc di Laurenzana, su autorizzazione del direttore della Banca d’Italia, Fabrizio Saccomanni, ha incorporato la Bcc di San Giorgio Lucano e Nova Siri, e, ha ampliato la rete territoriale con gli sportelli di Nova Siri, San Giorgio Lucano e Francavilla in Sinni.
L’operazione di incorporazione di una Bcc consorella in serie difficoltà gestionali e operative ha consentito non solo di salvare i 13 posti di lavoro, ma anche di fornire un maggior supporto operativo sul territorio di quella Bcc, in virtù delle maggiori dimensioni e capacità operative, agli imprenditori e alle famiglie dell’area del Sinni.
L’operazione si è rivelata una felice intuizione e oggi la banca vive una serenità operativa e gestionale e una capacità operativa prima impensabile e ha ampliato significativamente il proprio raggio di azione territoriale.
La fusione è pienamente riuscita e il territorio, così come i dipendenti, i soci e i clienti della ex Bcc di San Giorgio Lucano e Nova Siri sono diventati parte integrante della Bcc di Laurenzana e Nova Siri.
Ad oggi, la Banca ha potenzialità da esprimere sul territorio di competenza e intende porsi quale interlocutore bancario lucano per i lucani e con l’apertura nella città dei Sassi di Matera, deliberata nell’ultima Assemblea, diventa “Bcc Basilicata”, una nuova sfida per il credito cooperativo nato a Laurenzana ben sessant’anni anni fa.
Redazione
Direttore Editoriale
