
A Potenza, negli uffici della Regione Basilicata, in viale Vincenzo Verrastro 4, per fare il punto sul programma di rigenerazione e riqualificazione urbana del quartiere di Bucaletto, il governatore della Regione Basilicata, Marcello Pittella, ha incontrato nella mattinata di oggi, mercoledì 2 agosto, nella sala Verrastro, i rappresentanti dell’associazione “La Nuova Cittadella Bucaletto” di Potenza, parte attiva di questo protocollo, in quanto da anni sollecita una legge straordinaria per il quartiere, chiedendo l’inserimento del reddito di mantenimento per accedere alle case di edilizia pubblica.
All’incontro erano presenti il sindaco della città, Dario De Luca, l’amministratore unico dell’Ater di Potenza, Domenico Esposito, il d. g. del Dipartimento Programmazione della Regione, Elio Manti, oltre a tecnici e funzionari del Comune e della Regione Basilicata.
Il presidente Pittella ha assicurato che gli impegni assunti per giungere alla demolizione in tempi brevi di 150 prefabbricati, a fronte dei 500 al momento esistenti nel quartiere, saranno portati avanti con la massima celerità, attraverso atti deliberativi assunti dalla Giunta regionale e dall’amministrazione comunale con l’Ater impegnata a pubblicare nelle prossime settimane un regolamento per l’erogazione di contributi economici utili a sostenere l’autonoma sistemazione abitative della famiglie che si trasferiranno in altri quartieri cittadini.
Oltre alle 500 euro di una tantum, i nuclei familiari che abbandoneranno i prefabbricati destinati alla demolizione, per trasferirsi in alloggi presi in fitto, riceveranno un ulteriore contributo mensile di 300 euro per le famiglie fino a due componenti e di 400 euro al mese per le famiglie composte da un minimo di 3 persone e i fondi che saranno messi a disposizione dell’Ater di Potenza rivengono, in gran parte dalla ex carta carburanti, finanziata con le royalties del petrolio.
Nel calcolo di sostenibilità dell’impegno finanziario posto a carico dei singoli nuclei familiari nell’operazione di trasferimento, vanno poi ricompresi anche i circa 70 euro mensili che ovviamente essi non riconosceranno più al Comune di Potenza quale indennità di locazione del prefabbricato attualmente occupato.
Il presidente Pittella, nel fare proprie alcune richieste dell’associazione “La Nuova Cittadella Bucaletto”, in materia di screening sanitario e di ulteriori sostegni nel trasferimento delle utenze di Acquedotto Lucano dai prefabbricati alle nuove case prese in fitto, ha anche ricordato che a seguito del protocollo di intesa sottoscritto ad agosto del 2016 tra Regione e Comune per la riqualificazione del quartiere di Bucaletto, sono oggi disponibili 18 milioni di euro rivenienti dal bando periferie che consentiranno di avviare a soluzione quella che, per certi versi, è stata definita una vergogna nazionale.
“La stretta collaborazione con il Comune di Potenza, da un lato, e l’Ater, dall’altro, ha concluso Pittella, ci mette nelle condizioni di ricucire una ferita che ancora oggi sanguina a distanza di quasi 37 anni dal terremoto del 1980”.
“In questa riunione, ha dichiarato in redazione il presidente de “La Nuova Cittadella Bucaletto”, Luigi Doti, si è sottolineata la volontà univoca di tutte le parti ad una soluzione definitiva della vergogna che il quartiere ha, purtroppo,
rappresentato per tanti anni e che, senz’altro, da oggi, per gli abitanti di Bucaletto comincia una nuova era, piena di speranze e sicuramente di altre opportunità”.
Redazione
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