
Si svolgerà giovedì prossimo, 17 agosto, a Filiano, in provincia di Potenza, con inizio alle ore 20.00, la nuova edizione di “Lu Muzz’c – Giornata tipica del mietitore”, un evento con al centro il tema della valorizzazione del cibo come strumento di promozione locale, presentato in una conferenza stampa da Vito Sabia, uno degli organizzatori storici della
manifestazione che si tiene il 17 agosto di ogni anno a Filiano, organizzata dalla “Pro Loco Filiano” con il patrocinio dell’amministrazione comunale e dell’UNPLI Basilicata e il contributo della Regione Basilicata e dell’A.P.T. Basilicata.
La manifestazione vuole essere l’emblema di quel lavoro molto importante nella vita del contadino, ovvero la mietitura del grano e lungo il centro storico cittadino saranno allestiti 7 stand gastronomici per simboleggiare le fasi che scandivano l’attività dei mietitori e preparate tutte le pietanze che componevano la varietà della tradizione agricola.
Tradizionalmente la faticosa giornata dei mietitori era suddivisa in 7 fasi, ciascuna denominata con un preciso termine dialettale, rappresentative di altrettanti pasti con cui ristorarsi: lu cantariedd (pane bagnato con vino e cipolla); la luata ‘r secch, con la ciambotta (patate, zucchine, verdure, e altro ancora); lu prime muzz’c, con un pezzo di pecorino, pane e uovo sodo; lu ‘dinn, con pasta di casa con sugo di salsiccia; la murenn’a (frittata); la calata ‘r lu sole (biscotto e un bicchiere di vino); la cantina ‘r lu pratt’c vevitore.
In occasione della sua quattordicesima edizione, oltre agli stand gastronomici vi sarà l’allestimento di una mostra con esposizione di attrezzi e macchinari della civiltà contadina, a cura del Circolo “La Corona” e del sig. Salvatore Mancini di Piano del Conte, oltre alla proiezione di un video sulla rievocazione della mietitura, dove enon mancherà l’intrattenimento musicale con organettisti locali lungo il centro storico e gruppi di musica popolare, con folk e liscio nelle due piazze principali, “Ivano de Simone in trio” in Piazza S.S. Rosario e il gruppo “Dragonfolk” in Piazza Autonomia.
“Una manifestazione, questa, che attira ogni anno migliaia di persone, anche da fuori regione, nata nel 2004 con il desiderio di non disperdere il patrimonio etnico-culturale del lavoro contadino tradizionale e farlo, così, conoscere anche agli altri – ha dichiarato il neo presidente della “Pro Loco Filiano”, Maria Santarsiero.
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