
In Basilicata, nella tarda serata di ieri, nella sua giornata di chiusura prefestiva, è andato in fiamme un grosso capannone di circa 2mila metri quadrati, quello dell’AGECO, che occupa una cinquantina di dipendenti, situato nell’area industriale di Tito Scalo, in provincia di Potenza, un impianto che si occupava della raccolta differenziata e dello smaltimento dei rifiuti urbani, speciali e pericolosi in diversi comuni della regione.
Sul posto sono state impegnate diverse squadre dei Vgili del Fuoco, una giunta anche da fuori regione, come informato dalla centrale operativa di Potenza e sul caso indagano i militari dell’Arma dei Carabinieri del Comando Compagnia Provinciale di Potenza che giunti insieme ai Carabinieri del Comando Stazione di Tito e agli esperti dell’ARPAB hanno assicurato, comunque, che non ci sono assolutamente problemi di inquinamento in zona.
Intanto, da come potete constatare da una foto scattata nel tardo pomeriggio di oggi, domenica 27 agosto, la struttura ha ancora qualche focolaio tenuto sotto controllo, dove pare sia già iniziata la bonifica e resta presidiata dalle forze dell’ordine, mentre sulle cause del rogo non si esclude l’origine dolosa, ma neanche arriva la conferma dagli investigatori, e nelle prossime ore, saranno, se possibile, visionate le immagini delle telecamere di videosorveglianza.
Raggiunto a telefono, l’assessore comunale all’Ambiente, Rocco Coviello, dopo un incontro convocato nella sede dell’ACTA di Potenza per fare il punto sulla situazione e studiare le soluzioni necessarie per ridurre al minimo i disagi, ha confermato che sarà l’azienda, con i propri mezzi, a trasportare l’organico della città nell’impianto di stoccaggio e smaltimento in Campania, a Giffoni Valle Piana, in provincia di Salerno.
Inoltre, alle ore 6.00 di domani mattina, sempre a Potenza, si svolgerà un’altra riunione operativa con i vertici dell’ACTA per trovare le giuste soluzioni al problema, dopo l’incendio ad un impianto così importante per il servizio della raccolta differenziata, l’unico punto in prossimità del capoluogo Lucano, ma sopratutto quello che porta a recupero e riciclo i materiali divenienti dal nuovo sistema, una piattaforma di riferimento, avendo vinto, tra l’altro, le gare fatte da ACTA Spa.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
