
In Basilicata, a Potenza, nella mattinata di oggi, giovedì 5 ottobre, è stata espressa viva soddisfazione da tutti i presenti al termine dell’audizione tenutasi in Prima Commissione Consiliare Permanente, presieduta da Felice Scarano, dal Generale di Brigata, Comandante della Legione Carabinieri Basilicata, Alfonso Di Palma, in occasione della prossima riqualificazione della piazza antistante e della bonifica dell’area verde, che si trova alle sue spalle e la realizzazione di un parcheggio con 150 posti auto, della “Caserma Lucania”, struttura militare chiusa dal novembre del 2009, in concomitanza con lo scioglimento del 91esimo battaglione “Lucania”, sede dal 1977.
L’edificio storico, costeggia il tratto iniziale di via Ettore Ciccotti, dall’incrocio di corso Cavour e via Giuseppe Mazzini, al rione di Santa Maria.
L’incontro di questa mattina, iniziato intorno alle ore 10.00 e conclusosi verso le ore 12.00, si è svolto presso la sede del Comune di Palazzo di Città, in piazza Matteotti.
“Il mio sogno è di portare la mia scrivania giù, in Primavera, ad aprile prossimo 2018, nel nuovo ufficio, all’interno della “Caserma Lucania”.
Questo è quanto sostenuto dal Generale di Brigata, Comandante della Legione Carabinieri Basilicata, Di Palma, alla seduta in cui erano presenti, oltre ai commissari, il Tenente Colonnello Capo di Stato Maggiore, Luciano Paffetti e il presidente del Consiglio comunale, Luigi Petrone.
Nell’introduzione, il presidente Scarano ha spiegato che “grazie al massimo impegno del Generale Di Palma, è stato scongiurato il pericolo di smembramento e accorpamento ad altre regioni della Legione Carabinieri Basilicata”.
“Il Generale si è letteralmente innamorato della nostra città – ha aggiunto il presidente Scarano – rivelando a me, che sono nato accanto alla Caserma dei Carabinieri, di via Pretoria, in vico Rendina, particolari che non conoscevo e proprio la struttura di via Pretoria è uno scrigno, che al termine del trasferimento potrà essere messo a disposizione della città e dove resterà anche una Stazione dei Carabinieri per dare la possibilità ai cittadini e sopratutto agli anziani di poter usufruire di un servizio senza allontanarsi dal centro storico”.
Il Generale Di Palma, ha subito dopo evidenziato nel suo lungo e interessante intervento che “con l’accorpamento dei diversi reparti dell’Arma nella Caserma di Santa Maria, già sede del 91esimo Battaglione Fanteria, otterrà una rivitalizzazione del rione, una razionalizzazione delle diverse attività dei Carabinieri, un notevole risparmio sulle spese pagate in questi anni, più di mezzo milione di euro di fitti in meno all’anno e il recupero di una struttura di notevole valenza storica”.
È stato, inoltre, illustrato dal Generale, con immagini fotografiche, alcune fasi del progetto, al quale collabora uno staff di circa 100 persone, visto di buon occhio a Roma, fornito dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Basilicata, dei lavori consegnati lo scorso 9 febbraio e come la “Caserma Lucania” si presenti al suo interno, con un piazzale di una dimensione 2,5 volte quella di piazza Mario Pagano, 6 fabbricati, per un totale di circa 20mila mq, 1.250 dei quali interni, con palazzina alloggi, palestra e ampi spazi ovunque.
“Ho cercato di procedere mettendo al primo posto, sempre, il metodo della concertazione, in una Terra bellissima, abitata da gente sanissima, con una storia militare di grande rilievo e non seconda a nessuno in Italia e in collaborazione con la Soprintendenza, si è operato per coniugare funzione estetica e storica con la razionalizzazione degli spazi, dall’uso dei materiali dell’epoca, all’integrazione con quelli nuovi, che potessero inserirsi in maniera elegante su quelli già esistenti”.
“I ripetuti incontri con il sindaco della città, Dario De Luca e con il Presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella ci hanno aiutato a definire un percorso che vedrà la Regione garantire fondi per 8 milioni di euro complessivi e 6 che saranno a carico del Demanio, stilando un programma che entro il 2021 prevederà il completamento dell’intero progetto, ma che già a cominciare dall’anno prossimo, come dicevo, tornerà a vedere la Caserma di Santa Maria rivivere e per questo mi sento onorato di essere cittadino di Potenza – ha concluso emozionato il Generale Di Palma – e da cittadino, noto con piacere i molti interventi che si stanno eseguendo a Potenza, ai quali spero di poter aggiungere prima della fine del mio incarico nel capoluogo di regione, la nascita di una vera e propria “Città militare”.
Il presidente Petrone, ha concluso i lavori, ringraziando l’Arma “per la grande attenzione che da sempre ha dimostrato nei confronti di Potenza e della Basilicata” annunciando come l’amministrazione comunale “stia avviando il percorso per concedere all’Arma dei Carabinieri la cittadinanza onoraria”.
Rocco Becce robexdj@gmail.com
Direttore Editoriale
