
Sono 15 milioni i bambini che nascono prima del termine, circa un milione non sopravvive, quindi, secondo alcuni dati ufficiali, un neonato su 10 nasce prematuro nel mondo e in Europa circa mezzo milione.
Tra i fattori principali di rischio uno stile di vita non positivo, il fumo, l’uso di alcool e droghe, stress, prolungato orario di lavoro o infezioni nel tratto vaginale, l’alta pressione sanguigna, diabete, obesità, gravidanze multiple o altre varie anomalie uterine.
Una realtà questa, purtroppo, che viene ricordata il giorno 17 novembre di ogni anno, e dal 2011 con la “World Prematurity Day” (Giornata Mondiale della Prematurità), sostenuta dalla Fondazione Europea per l’assistenza dei neonati EFCNI (European Foundation for the care of newborns infants) insieme ad altre organizzazioni nazionali in altri continenti e nel nostro Paese è promossa dall’Associazione Vivere Onlus con il Coordinamento Nazionale delle Associazioni per la Neonatologia.
In occasione di questo evento, da questa sera, venerdì 17 novembre e per una settimana, la sede comunale del Palazzo di Città, in piazza Matteotti, sarà illuminato di viola.
A comunicarlo in una nota dell’Ufficio Stampa del Comune, l’assessore ai Rapporti con le associazioni, Donatella Cutro che spiega, così, l’iniziativa di grande vicinanza alle famiglie dei piccoli pazienti che hanno problemi di salute e non sopravvivono.
“Abbiamo concesso il patrocinio all’Associazione Cucciolo Onlus che opera in favore delle famiglie, i cui figli vengono assistiti con supporto e vicinanza nella T.I.N. (Terapia Intensiva Neonatale) dell’Ospedale San Carlo di Potenza, perchè riteniamo più che meritoria l’opera che i volontari svolgono in questo delicatissimo compito”.
Rocco Becce robexdj@gmail.com
Direttore Editoriale
