
I militari del Comando Stazione Carabinieri di Pietragalla, in provincia di Potenza, guidati dal Comandante, Maresciallo Maggiore, Cosimo Damiano Patruno, al termine di una rapida attività investigativa, hanno denunciavano ieri, domenica 21 gennaio, in stato di libertà un 36enne del posto, resosi responsabile di detenzione e porto abusivo di arma da fuoco e munizioni, maltrattamento di animali, esplosioni pericolose.
La sera del 19 gennaio scorso, i Carabinieri sono intervenuti presso la contrada Ramonnino, dove era stato segnalato il ferimento di un cane, un giovane meticcio, con alcuni colpi di arma da fuoco, che colpito ad una zampa anteriore sinistra, si era accasciato in prossimità di un terreno di proprietà del giovane indagato.
Il sopralluogo svolto nell’immediato sul posto non ha consentito ai militari di rinvenire elementi utili alle indagini e nel frattempo l’animale è stato affidato ad canile municipale.
I successivi accertamenti, effettuati a più ampio raggio, hanno consentito di rinvenire, ad alcune centinaia di metri dal luogo dell’evento, una pistola clandestina, Beretta modello 34, cal. 9 corto, provvista di caricatore con 5 colpi, nascosta in un vaso portafiori, in prossimità del luogo del ferimento, dove era stata parcheggiata l’auto del denunciato, che è stato rintracciato e condotto in caserma per approfondire e valutare la sua posizione, che ha consegnatimo altre 16 cartucce dello stesso calibro della pistola, detenute illegalmente.
Dopodichè, sono stati raccolti elementi in relazione ad un altro episodio, l’esplosione di alcuni colpi di arma da fuoco in direzione dell’impianto eolico di Serra Carpineto, nei pressi di Pietragalla, nella notte dello scorso 22 dicembre, con pistola dello stesso calibro, ora tutto al vaglio delle forze dell’ordine.
Rocco Becce robexdj@gmail.com
Direttore Editoriale
