
In Puglia, il Comando Provinciale di Lecce – Compagnia di Gallipoli, guidati dal Comandante, Capitano Francesco Ranieri, ha individuato un soggetto, formalmente riconosciuto invalido, ma di fatto risultato in grado di svolgere ogni normale attività, senza necessità di alcun ausilio.
L’operazione delle Fiamme Gialle, a tutela della spesa pubblica e del bilancio nazionale, coordinata dalla Procura della Repubblica di Lecce, è scaturita da una capillare attività eseguita nel settore del contrasto alle frodi in danno al bilancio nazionale, con la collaborazione del Centro Medico Legale della Direzione Provinciale INPS di Lecce si è svolta grazie ad investigazioni espletate mediante numerosi appostamenti e videoriprese, che hanno consentito di di svelare l’effettiva autonomia e l’assenza di alcun impedimento fisico del soggetto attenzionato.
Il falso invalido, guidava l’auto, svolgeva una vita molto normale e oltre a percepire indebitamente la pensione civile d’invalidità con la relativa indennità di accompagnamento ed aver beneficiato di prestazioni sociali agevolate, dopo appena 20 giorni dal decesso della madre, ha presentato un’ulteriore istanza finalizzata ad ottenere anche la pensione di reversibilità.
I militari della Guardia di Finanza si sono avvalsi della collaborazione di medici specialisti della Commissione Medico-Legale dell’INPS di Lecce, che ha sottoposto a visita di revisione il soggetto che si è presentato, ovviamente, su una sedia a rotelle spinta dalla compagna.
Le indagini si sono concluse con il deferimento all’Autorità Giudiziaria dell’uomo in concorso con la compagna, una professoressa di matematica originaria di Tuglie, provincia di Lecce, per le ipotesi di reato riguardanti la truffa aggravata ai danni dell’INPS.
Il pm, su richiesta dei militari, ha avanzato al Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Lecce una richiesta di sequestro preventivo del profitto del reato di truffa, provvedimento eseguito nella mattinata di oggi, venerdì 26 gennaio e gli ausili sanitari, assegnati al falso invalido dal D.S.S. della ASL, sono stati restituiti all’Ente per l’assegnazione ad altro disabile avente diritto.
Rocco Becce robexdj@gmail.com
Direttore Editoriale
