
Sulla base di elementi informativi acquisiti durante il controllo economico del territorio, incrociati con dati in uso all’amministrazione finanziaria, 6 lavoratori in nero sono stati scoperti nei giorni scorsi, in Basilicata, dai Baschi Verdi della Brigata di Maratea, al comando del Luogotenente Orrico Guilino, che si aggiungono ai 13 “pizzicati” nel solo mese di marzo.
Questo, nell’ambito di alcuni controlli effettuati a tre attività commerciali operative sulla circoscrizione di competenza, nei comuni di Maratea e Trecchina, in provincia di Potenza, due costituite sotto forma di ditta individuale ed una società di capitali, operanti nel settore della ristorazione e dell’edilizia residenziale.
Gli accessi eseguiti e i contestuali riscontri documentali hanno consentito di accertare che i lavoratori subordinati erano privi di un regolare contratto e senza che alcun adempimento di ordine previdenziale ed assicurativo fosse stato attuato dai rispettivi datori di lavoro.
Agli imprenditori responsabili delle condotte illecite sono state contestate violazioni amministrative da un minimo di 9mila euro ad un massimo di 54mila euro, commisurate al numero dei lavoratori e al periodo di manodopera prestata in nero con la contestuale regolarizzazione, imposta dalla normativa delle anomale posizioni lavorative scoperte.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
