
Prosegue ininterrottamente l’opera di controllo sulle varie attività del territorio da parte dei militari della Guardia di Finanza in Basilicata e in provincia di Potenza, le Fiamme Gialle della Compagnia di Lauria hanno scoperto due evasori totali.
Gli imprenditori che operavano nel settore del commercio per la vendita di autoveicoli e dell’abbigliamento, per svariate annualità d’imposta, non avevano ottemperato all’obbligo di presentazione delle prescritte dichiarazioni fiscali.
Nei confronti del primo, inoltre, è stata accertata anche l’omessa tenuta delle scritture contabili, situazione che ha richiesto più approfonditi e specifici strumenti d’indagine, tipici dell’attività di Polizia tributaria, allo scopo di risalire alle cessioni di beni effettuate in completa evasione d’imposta.
Il bilancio complessivo dell’attività di servizio, che si inquadra nell’ambito delle azioni a contrasto all’economia sommersa, ha consentito, così, di far emergere, complessivamente, materia imponibile sottratta a tassazione per un milione e 100mila euro, nonchè un’evasione dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) per oltre 200mila euro.
L’attività di servizio, ancora una volta, è stata resa possibile, grazie all’azione di controllo economico del territorio, attuata dai Reparti della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Potenza, guidato dal Colonnello Gianluca Dinoi e all’ottimale utilizzo delle banche dati in uso all’amministrazione finanziaria ed in particolare al Corpo della Guardia di Finanza.
L’azione di servizio della Guardia di Finanza si propone, in tale ambito, non solo di procedere al recupero delle imposte evase, ma anche di prevenire e reprimere i fenomeni di criminalità economica che destano maggiore allarme sociale, anche nella prospettiva di contribuire a garantire una concorrenza leale tra gli operatori economici del territorio.
Rocco Becce robexdj@gmail.com
Direttore Editoriale
