
Nicola e Antonio Stasi, due fratelli pregiudicati, rispettivamente di anni 42 e 47, accusati di concorso in violenza privata e lesioni volontarie aggravate, sono stati tratti in arresto dalla Polizia di Stato, il primo è finito in carcere e l’altro è stato sottoposto ai domiciliari, a seguito di un’ordinanza di custodia cautelare disposta dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Matera.
Nicola Stasi, dovrà rispondere anche di violazione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di Matera e di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, perchè durante una perquisizione è stato trovato in possesso di 4 panetti di droga, di tipo hashish per un totale complessivo di 378,5 grammi e di euro 7.600 in contanti, il tutto sottoposto a sequestro.
L’indagine è stata svolta dalla Squadra Mobile a seguito di un episodio di aggressione avvenuto lo scorso mese di luglio durante un incidente stradale in cui fu coinvolto il padre dei due che indirizzarono l’automobilista danneggiato presso un carrozziere di fiducia, al momento indagato per favoreggiamento personale, dove poi fu picchiato a sangue in mezzo alla strada, soltanto per pagare meno il danno causato all’autovettura e a seguito delle percosse, la vittima dovette fare ricorso ai sanitari che gli riscontrarono 7 giorni di prognosi.
Il tutto è stato illustrato in una conferenza stampa, tenutasi nella tarda mattinata di oggi, venerdì 13 aprile, negli uffici della Questura di Matera, alla presenza del Capo della Squadra Mobile, Vice Questore Aggiunto, Fulvio Manco e della Responsabile dell’Ufficio Stampa, Vice Questore Aggiunto, Luisa Fasano.
Rocco Becce robexdj@gmail.com
Direttore Editoriale
