
In Basilicata, a conclusione di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Potenza e condotte dalla Stazione dei militari dell’Arma dei Carabinieri di Acerenza, nella mattinata di oggi, martedì 17 aprile, come informa una nota stampa del neo Procuratore Capo della Repubblica di Potenza, Francesco Curcio, è stata data esecuzione dal Giudice per le Indagini Preliminari a tre misure cautelari personali ad altrettante persone del posto, del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalle persone offese e del divieto di dimora nel comune potentino di Acerenza.
I tre giovani coinvolti sono i rumeni, lon Enache, nato a Bacau il 22 luglio 1994, Silvia Angel Enache, nata a Bacau il 16 giugno 1997 e Razvan Ion Enache, nato a Codlea Brasov il 14 settembre 1988, ritenuti tutti responsabili del reato di concorso in atti persecutori (c.d. “stalking”) nei confronti dei componenti di un’altra famiglia, anche di origini rumene, residente nella città lucana.
Le indagini hanno permesso, così, di acquisire in brevissimo tempo un significativo quadro indiziario a carico dei tre giovani e l’attività investigativa ha consentito di documentare le condotte illecite degli stessi che a partire dallo scorso mese di ottobre è consistito in reiterate minacce, anche telefoniche, e con armi nei confronti di una persona minorenne, tanto da causare nelle vittime una condizione di grande paura per la propria incolumità fisica e per i congiunti.
Rocco Becce robexdj@gmail.com
Direttore Editoriale
