
In Basilicata, a Matera, presso il Salone degli Stemmi del Palazzo Arcivescovile, in piazza Duomo 7, con inizio alle ore 11.30, nella giornata di domani, lunedì 21 maggio, si terrà la conferenza stampa di presentazione del convegno “Don Milani e noi – L’eredità e le sfide di oggi” che si svolgerà nei giorni prossimi, 24 e 25 maggio, presso l’istituto Sant’Anna di Matera.
L’evento di grande interesse è organizzato dall’Università degli Studi della Basilicata, dall’Associazione Pedagogica Italiana (As.Pe.I.) e dall’Istituto Superiore di Scienze Religiose Interdiocesano “Mons. Anselmo Pecci” di Matera ed è rivolto principalmente a studenti universitari, studenti degli istituti superiori, dirigenti scolastici, docenti di ogni ordine e grado e, più in generale, a tutti i professionisti della formazione.
“Il convegno si propone di offrire una rassegna aggiornata degli studi e delle riflessioni sull’eredità del pensiero e dell’opera del Priore di Barbiana, presentati dai massimi specialisti ad un cinquantennio dalla sua morte”.
È quanto afferma Emilio Lastrucci, docente Unibas e presidente nazionale dell’As.Pe.I. (Associazione Pedagogica italiana) che aggiunge – sarà occasione di approfondimento e di dibattito attraverso incursioni nei diversi settori disciplinari e di attività nei quali più significativa è risultata l’influenza delle intuizioni e delle istanze di rinnovamento sviluppate da don Milani su temi cruciali di natura politico-culturale, pedagogica e religiosa attraverso gli scritti e l’esperienza pastorale ed educativa”.
Saranno due giornate intense e suddivide in quattro sessioni per approfondire i seguenti temi: La testimonianza di don Milani attraverso la biografia e le opere; Don Milani e noi. Evoluzione e contraddizioni della scuola italiana; Don Milani e gli ultimi: modello educativo milaniano e processi di inclusione ed esclusione; Don Milani e la questione della lingua.
Non mancherà, nel pomeriggio del 25 maggio, una tavola rotonda su “L‘internazionalismo di don Milani tra globalizzazione, migrazioni e scambi internazionali. Nuove opportunità o tradimento?”, come informa una nota inviata in redazione oggi, domenica 20 maggio, dall’Addetto Stampa As.Pe.I., Maria De Carlo.
Redazione
