
In Basilicata, a Rionero in Vulture, in provincia di Potenza, come si legge in una nota stampa dall’IRCCS CROB, gli studenti sono stati protagonisti oggi, giovedì 31 maggio, della “Giornata mondiale senza tabacco 2018” con gli incontri di educazione sanitaria tenutisi nelle scuole medie e che hanno acceso il dibattito tra i giovani studenti.
“Ne abbiamo pieni i polmoni”, è stato l’evento promosso, in questa occasione, dall’IRCSS CROB che si è caratterizzato per l’attenta e motivata partecipazione di tantissimi studenti.
I ragazzi delle classi prime, seconde e terze medie degli Istituti Comprensivi “Michele Granata” ed “Ex Circolo Didattico”, sono stati i veri protagonisti della giornata dedicata all’educazione sanitaria.
Gli oncologi dell’IRCCS CROB, Raffaele Ardito ed Anna Maria Bochicchio, hanno affrontato numerosi temi legati al fumo ed al conseguente danno per l’organismo.
Una tematica che nella giovanissima platea, dagli 11 ai 14 anni, ha destato notevole interesse.
Molte sono state le domande poste in entrambe gli Istituti dai ragazzi e in particolare hanno chiesto l’entità del danno conseguente ad un utilizzo precoce della sigaretta, già a partire dai 12 anni, e se smettendo di fumare i polmoni possono ritornare come prima.
Domande che hanno evidenziato i molti dubbi e la centralità della tematica sentita proprio in questa fascia d’età.
Gli oncologi hanno ricordato le gravi problematiche conseguenti all’uso di sigaretta su un corpo ancora in crescita in cui gli organi non sono ancora del tutto maturi e sulla gravità degli effetti dovuti anche al fumo passivo.
Il messaggio lanciato ai ragazzi è stato anche quello che fumare non rende adulti e non è “figo” da come può sembrare negli ambienti giovanili perchè ingiallisce i denti, invecchia la pelle e porta un odore sgradevole sia alla bocca che ai vestiti, oltre a causare danni gravi alla salute.
Il fumo è la prima causa di morte evitabile nei Paesi occidentali, oltre ad essere uno dei principali fattori di rischio nello sviluppo di patologie neoplastiche, cardiovascolari e respiratorie.
Inoltre, grande attenzione ha suscitato nei ragazzi l’utilizzo della sigaretta elettronica, di vari tipi, molto in voga tra i giovani, nonostante il divieto di vendita al di sotto dei 18 anni posto dal Ministero della Sanità, così, come per le sigarette, ma già non più venduta come ai primi tempi di lancio e con notizie non proprio chiare in merito al suo effetto sull’organismo.
Redazione
