
Nei giorni scorsi, nell’ambito dei servizi disposti dal Questore di Potenza, Alfredo Anzalone, tesi alla prevenzione e repressione dei reati in genere, in Basilicata, a Palazzo San Gervasio, in provincia di Potenza, all’interno del C.P.R. (Centro di Permanenza per il Rimpatrio) il personale del Commissariato di P.S. di Melfi ha tratto in arresto e condotto in carcere a Melfi per danneggiamento aggravato, B.B., un cittadino guineano, di 20 anni.
Lo straniero, si trovava presso la struttura di accoglienza in attesa di espulsione, e più volte si era reso responsabile di tali atti gravi.
L’arresto è stato effettuato in flagranza di reato dopo che il giovane con estrema violenza aveva scardinato una finestra in alluminio pesante, con vetri antisfondamento sbattendola ripetutamente a terra sino a frantumarne i vetri, dopo che aveva divelto un lavandino in metallo dalla parete del bagno e un proiettore di luce al neon.
Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Potenza e del Commissariato di P.S. di Melfi, inoltre, nella serata di ieri, lunedì 30 luglio, hanno perquisito e trovato 6 confezioni di droga, di tipo hashish, all’interno delle scarpe e altra sostanza stupefacente nella propria abitazione del 33enne E.I., cittadino di nazionalità siriana, mediatore culturale del centro, finito in manette, mentre il suo complice, J.A., di 25 anni, ex collega, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria dopo essere stato trovato in possesso di un grammo di hashish e di un coltello utilizzato per il taglio della droga.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
