
In Basilicata, a Potenza, un cittadino nigeriano è stato arrestato dalla Polizia Ferroviaria per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e condotto presso la “Casa Circondariale Antonio Santoro” del capoluogo lucano a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Il fermo è avvenuto alle ore 13.30 circa di ieri, venerdì 10 agosto, presso la Stazione Ferroviaria nel corso di un servizio di prevenzione e contrasto ai fenomeni illegali predisposti in concomitanza con l’esodo estivo dal Compartimento della Polizia Ferroviaria per la Puglia, la Basilicata ed il Molise, diretto dal dott. Luigi Liguori.
Gli agenti della Polfer sono intervenuti in ausilio del capotreno del regionale 12334 che da Potenza porta a Salerno dopo aver sorpreso l’uomo, dimorante presso il C.A.R.A. di Mineo, in provincia di Catania, privo del biglietto e che a tutti i costi voleva viaggiare.
Invitato dagli agenti a scendere dal convoglio, lo straniero ha reagito ingaggiando una violenta colluttazione con gli operatori della Polizia Ferroviaria, al fine di sfuggire al controllo e, poi, con non poche difficoltà è stato bloccato.
A seguito della colluttazione, i due agenti sono dovuti ricorrere alle cure dei sanitari, riportando lesioni guaribili in giorni 5.
Da alcuni controlli effettuati, lo straniero era stato scarcerato lo scorso 9 agosto e sottoposto alla misura di presentazione quotidiana alla Polizia Giudiziaria presso la locale Stazione Carabinieri della città siciliana, in quanto si era reso responsabile di analoghi reati nei confronti di un operatore della Polizia Ferroviaria di Paola, in provincia di Cosenza, come informa una nota stampa inviata in redazione dall’Ufficio di Gabinetto della Questura di Potenza.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
