
A causa di un violento temporale abbattutosi sulle “Dolomiti Lucane”, nel pomeriggio di ieri, martedì 21 agosto, 8 escursionisti, di cui 2 minorenni, sono stati soccorsi dai militari dell’Arma dei Carabinieri.
I turisti, che facevano parte di una comitiva composta da due famiglie provenienti da Brindisi e Varese, sono stati sorpresi dal maltempo mentre si trovavano lungo “Il percorso delle sette pietre“, un antico sentiero contadino che collega i comuni di Pietrapertosa e Castelmezzano, in provincia di Potenza, oggi grande meta turistica, che si sviluppa su quote variabili da 920 metri a Pietrapertosa, fino a 660 metri nella valle attraversata dal torrente Caperrino e a 770 metri a Castelmezzano.
Durante l’escursione, il violento temporale, che si è abbattuto improvvisamente nella zona, ha ridotto la visibilità impedendo il prosieguo della lunga passeggiata.
A quel punto, il gruppo si è rifugiato all’interno di un capanno di una guida turistica ed ha richiesto l’intervento dei Carabinieri al numero di emergenza 112.
Sono scattati, così, i soccorsi e sul posto si sono recati i Carabinieri Forestali di Trivigno e Pietrapertosa insieme a quelli dell’Arma Territoriale di Pietrapertosa e Vaglio Basilicata che hanno raggiunto gli escursionisti, trovati in buone condizioni di salute e, poi, accompagnati alle loro auto per consentirne il ritorno nelle loro rispettive dimore, questo dopo aver atteso il passaggio della forte pioggia.
A questo punto, il consiglio che ci permettiamo di dare ai nostri lettori e a chiunque voglia visitare posti piuttosto isolati, situati in montagne o nei pressi di torrenti, è quello di informarsi sopratutto sulla propria sicurezza, prima di recarsi.
Questo, per evitare ciò che è tristemente accaduto pochi giorni fa sul Parco Nazionale del Pollino, tra Calabria e Basilicata, nel torrente Raganello, dove era stata diramata l’allerta meteo ma con il luogo turistico, per fare rafting, aperto, senza alcuna segnaletica in merito e con guide non autorizzate.
Una storia incredibile ma vera, costata la vita a 10 persone che avevano pensato di passare qualche ora diversa dalle altre e, invece, è andata a finire in questo tragico modo.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
