
L’Arma dei Carabinieri, da tempo, ha avviato, a livello nazionale, l’iniziativa rivolta a tutelare le fasce più deboli ed in particolare gli anziani, spesso vittime, mediante artifizi e raggiri, del reato di truffa.
Il Comando Legione Carabinieri “Basilicata” ha disposto, in ambito regionale, servizi mirati finalizzati alla prevenzione del fenomeno e il Comando Provinciale Carabinieri di Potenza, guidato dal Colonnello Daniele Scardecchia Daniele Scardecchia, attraverso i Comandi di Compagnia competenti per i territori di Acerenza, Lagonegro, Melfi, Potenza, Senise, Venosa e Viggiano, sta svolgendo, nei vari centri della provincia, oltre all’azione di controllo del territorio, una campagna informativa destinata agli anziani per prevenire il fenomeno delle truffe.
Il reato, oltre al danno economico, rappresenta anche un vero e proprio motivo di caduta psicologica con ripercussioni spesso molto serie sulla qualità della vita delle persone che, purtroppo, restano coinvolte con il pericolo che possano compromettere la propria autonomia e la capacità di socializzazione.
È importante, a riguardo, ricordare che le denunce sono importanti per consentire alle forze dell’ordine di orientare al meglio le investigazioni per arrivare all’identificazione degli autori di raggiri che oramai sono di consuetudine.
A tal proposito, nella serata di ieri, giovedì 23 agosto, nella città di Anzi, presso l’Auditorium comunale, si è tenuto un incontro con la cittadinanza, voluto dai Carabinieri ed organizzato in collaborazione con le istituzioni locali.
A salire in cattedra, l’esperto Tenente Giuseppe Boccia, Comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Potenza, guidata dal Capitano Giuseppe Gennaro Cascone, alla presenza del Maresciallo Maggiore, Rocco De Nicola, Comandante della Stazione Carabinieri di Anzi e del sindaco della città lucana, Piera Cilibrizzi, che si è rivolto ai tanti presenti, indicando le varie modalità attraverso le quali vengono, molto spesso, attuate le piu svariate truffe, fornendo consigli utili alla loro difesa.
Al termine dell’incontro, i partecipanti, hanno acquisito consapevolezza di quella che è la “sicurezza partecipata’’, utile a prevenire tali reati.
Dispensati anche mediante un opuscoletto realizzato dall’Arma dei Carabinieri, è stato ricordato di fare sempre attenzione e di “non aprire agli sconosciuti; non tenere in casa oggetti preziosi o denaro; se si utilizzano i social network di non fornire le proprie credenziali o dati bancari; non farsi distrarre per strada da sconosciuti; creare un buon vicinato; non fare confidenze al telefono; non farsi raggirare da un semplice tesserino di riconoscimento; ricordarsi di contattare, nell’immediatezza di qualsiasi tentativo di adescamento, il numero di emergenza 112 o recarsi personalmente presso il Comando Stazione Carabinieri competente per territorio”.
Molto utili, sono stati i vari suggerimenti indicati dai militari dell’Arma dei Carabinieri nell’evento di ieri, mentre noi vi proponiamo un video, con il decalogo delle truffe che consigliamo sempre di seguire attentamente.
Redazione
