
“Nel ’94 fui chiamato da “La Gazzetta del Mezzogiorno”, mi videro a Teleregione, incrociato in qualche conferenza stampa, letto sul “Giornale di Napoli” e, poi, sul “Roma”.
Proviamo sto ragazzino, va.
Mimmo Sammartino: “Vuoi iniziare a scrivere per noi?
Ti aspettiamo in redazione.
Stanno cambiando un po’ di cose, vogliono svecchiare…”.
Poco più che sbarbatello entrai in un “luogo sacro” dell’informazione locale, un’istituzione su cui il mio nome apparve per la prima volta qualche anno prima, nella pagina degli spettacoli, in qualità di cantante dei Daya, rock band di 4 ragazzi strafottenti e rumorosi.
Chi l’avrebbe detto, feci parte di un’infornata di forze fresche insieme a Giovanna Laguardia, Antonella Inciso, Umberto Avallone, Salvatore Raciti.
A capo c’era Michele Marolla, inviato dalla sede centrale a Potenza per rivoltarla come un calzino.
Erano i tempi del telefax, delle foto inviate con un aggeggio che non ho mai capito come diavolo si chiamasse, dei computer monocromatici da dove inviare gli articoli e i titoli uno alla volta.
Da allora sono cambiate tantissime cose, a cominciare dalla guida con Pino Anzalone e a seguire Carmela Formicola, oggi capo della redazione di Bari, sino a Mimmo Sammartino che dallo scorso 31 luglio è andato in pre-pensionamento.
“La Gazzetta del Mezzogiorno”, che quest’anno compie 130 anni, è ancora qui.
Resiste ai contraccolpi della crisi dei giornali, cerca di reinventarsi giorno dopo giorno.
Ci siamo ancora noi, una squadra decimata, ma tenace e combattiva.
Ci sono ancora io che da giovane cronista un pò timido, dall’1 agosto scorso, ufficialmente, mi ritrovo ad essere capo della redazione di Potenza.
Con orgoglio e rinnovato impegno prendo in mano il timone di una barca in mezzo alla tempesta, spero di esserne all’altezza con l’aiuto dei miei colleghi e di uno spirito guida, il mio caro fratello Rocco che da lassù, ne sono sicuro, mi darà la forza per superare ostacoli e difficoltà”.
È questo il post pubblicato alle ore 20.40, di ieri, venerdì 24 agosto, sul suo profilo Facebook, dal giornalista professionista, Massimo Brancati, ora Direttore della sede potentina de “La Gazzetta del Mezzogiorno“, persona squisita, ovviamente molto professionale e sempre a disposizione di chiunque e che da giovanissima età ci accomuna non solo la grande passione per il giornalismo ma anche quella della musica.
Un augurio sincero giunge dal sottoscritto e dalla redazione online “Robex News” al neo Direttore per il prestigioso incarico assegnatogli e a tutta la squadra del quotidiano potentino con la sua sede a Potenza, nella centralissima piazza Mario Pagano.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
