
Per debellare il fenomeno del “lavoro nero”, nell’ambito di una stretta collaborazione tra il Comando Legione Carabinieri “Basilicata”, guidato dal Colonnello Daniele Scardecchia e la Direzione Territoriale del Lavoro di Potenza e Matera, diretta dal dott Stefano Olivieri Pennesi, nei comuni di Avigliano, Grumento Nova, Latronico, Lauria, Potenza, Sant’Arcangelo, sono state rilevate irregolarità in 4 imprese operanti nel settore dell’agricoltura, 2 nella ristorazione e 3 in quello dell’edilizia, con riferimento ad altrettanti cantieri in opera.
Gli illeciti, sono stati riscontrati nei giorni scorsi ed hanno riguardato il “lavoro sommerso” nel settore dell’agricoltura, della ristorazione e dell’edilizia al fine di prevenirne gli infortuni, con l’individuazione di 12 lavoratori “in nero” su di un totale di 50 dipendenti controllati, oltre ad altre violazioni quali l’omessa sorveglianza, la somministrazione illecita di manodopera, il lavoro in quota e il pericolo di caduta dall’alto, che incidono sulla sicurezza dei luoghi di lavoro.
Il personale operante, ha provveduto ad informare le competenti Autorità Giudiziarie ed amministrative, elevando ammende per un importo di oltre 100mila euro, comminato sanzioni amministrative per 50mila euro, oltre che adottato 2 provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale.
Altre verifiche di questo tipo saranno effettuate anche nelle prossime settimane su tutto il territorio della Basilicata per arginare un fenomeno che, comunque, viene tenuto sotto stretto controllo dalle forze dell’ordine.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
