
Per violazione alle norme del Codice del Consumo, in Basilicata, a Maratea, in provincia di Potenza, la Brigata della Guardia di Finanza, guidata dal Luogotenente Orrico Guilino, nei scorsi giorni, ha posto sotto sequestro, per la successiva confisca e distruzione, oltre 13mila articoli di produzione cinese, nell’ambito delle attività di controllo finalizzate al contrasto dell’illecita commercializzazione di prodotti non sicuri.
Il materiale, destinato a rifornire i vari punti vendita al dettaglio, era potenzialmente pericoloso per la salute dei cittadini
L’operazione, rientra nelle linee di intervento delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Potenza, che continuano a monitorare le varie attività con profili di rischio, al fine di salvaguardare le imprese che rispettano le regole del mercato e i cittadini, spesso inconsapevoli di ciò che acquistano.
La merce, composta da pezzi di bigiotteria, tra cui anelli, piercing ed oggetti destinati alla cura della persona, sprovvista di etichettatura e delle varie indicazioni circa la fabbricazione, la denominazione merceologica o commerciale, la provenienza e le indicazioni riguardanti produttore, importatore e precauzioni d’impiego, era a bordo di un furgone condotto da un grossista campano, bloccato e controllato sulla Strada Statale 585, segnalato alla competente Camera di Commercio per l’applicazione delle relative sanzioni amministrative, pari ad oltre 25mila euro.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
