
In Basilicata, a Matera, un immigrato irregolare 47enne, di origine tunisina, intorno alle ore 14.15 di ieri, domenica 16 settembre, si è avvicinato alla Fontana Ferdinandea, in piazza Vittorio Emanuele, si è sfilato i pantaloni e la maglietta e si è immerso con le gambe nell’acqua della vasca indossando solo dei pantaloncini di colore giallo.
È stato poi visto uscire, indossare la maglietta che si era tolto in un primo momento, sfilarsi pantaloncini e slip e mettersi a lavare la propria biancheria intima.
Appena terminato, si è rivestito ed è rimasto ad attendere che si asciugassero i calzini che aveva poggiato su di un muretto.
Insomma, niente di male potrebbe dire qualcuno.
Invece, non è proprio così.
Gli operatori della Volante, pochi minuti dopo una segnalazione giunta al numero di emergenza al 112, sono arrivati sul posto e hanno chiesto all’uomo il documento di identità.
Alla risposta che ne era privo, lo hanno invitato a seguirli in Questura dove è stato accertato che in passato aveva declinato diverse generalità.
Dagli accertamenti fatti è risultato, inoltre, privo di passaporto e con precedenti per reati contro il patrimonio, tra cui furti, danneggiamenti e diverse espulsioni.
Gli sono state contestate due violazioni amministrative: per atti contrari alla pubblica decenza e per essersi immerso nella Fontana Ferdinandea di piazza Vittorio Veneto, gesto quest’ultimo sanzionato dal Regolamento Comunale.
Nei suoi confronti si sta provvedendo all’emissione del provvedimento di espulsione del Prefetto di Matera e conseguente ordine del Questore oltre alla contestazione di due violazioni amministrative, per atti contrari alla pubblica decenza e per essersi immerso nella storica Fontana Ferdinandea, eretta nel 1832 sulle basi di un’altra fontana, fatta costruire dall’Arcivescovo Sigismondo Saraceno nel 1577, dove nella parte alta è presente lo stemma della città dei Sassi con sopra la corona reale ed una croce.
Un gesto, questo, sanzionato dal Regolamento Comunale, mentre non può essere adottato il provvedimento di accompagnamento alla frontiera essendo l’uomo privo di passaporto.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
