
Non è la prima volta e non sarà neanche l’ultima che durante alcuni controlli effettuati sul territorio dalle forze dell’ordine vengono scoperte guide turistiche abusive.
È accaduto ancora, nei giorni scorsi, a Matera, la città lucana dei Sassi.
Due false guide turistiche sono state fermate e multate per la somma di 500 euro dagli agenti della Squadra Mobile e della Polstrada della Polizia di Stato della Questura del capoluogo lucano e per l’ennesima volta non vengono fatti nomi e cognomi, questo vuol dire che queste due persone che hanno commesso, comunque, un illecito resteranno anonimi come tanti altri che commettono reati addirittura più gravi come quasi quotidianamente, leggiamo nei comunicati stampa inviati in redazione dalle varie forze dell’ordine.
In questi ultimi tempi, tanti nostri lettori inviano commenti negativi su questo tipo di informazioni inviate proprio dalle varie forze di Polizia che, purtroppo, hanno le mani legate a fornire nominativi di coinvolti anche in fatti più gravi ed è anche per questo che il nuovo governo ha promesso un cambiamento anche nella giustizia che oramai fa acqua da tutte le parti, anche per non sbattere i presunti mostri sulle prime pagine dei giornali che poi vengono assolti dopo cause lunghe persino molti anni.
Ritornando al fatto accaduto a Matera, gli accertamenti sono avvenuti nei pressi del chiosco informazioni turistiche di via Vena e nei pressi del parcheggio multipiano di via Saragat.
Le due guide abusive sono state sorprese dagli agenti di Polizia mentre proponevano dei tour cittadini ai turisti e sono state invitate ad esibire l’autorizzazione allo svolgimento della professione.
In seguito all’accertamento i tutori dell’ordine hanno elevato le contravvenzioni per violazione dell’ordinanza del sindaco della città, Raffaello De Ruggieri che, intanto, plaude all’intervento della Polizia di Stato e annuncia controlli serrati sui “divieti e sanzioni per le attività di disturbo nell’accoglienza turistica”.
L’ordinanza n. 298 del 28 agosto 2017, infatti, vieta “a chiunque, su tutto il territorio comunale, qualsiasi attività che possa minimamente disturbare la quiete e la libertà del turista”.
In particolare, è vietato avvicinare o fermare le auto o i turisti che percorrono a piedi il territorio cittadino, per fare opera di raccomandazione, accaparramento o accompagnamento per offrire visite guidate o qualsiasi altra informazione.
Inoltre, è vietata qualsiasi altra azione che possa recare disturbo ai visitatori, così come anche l’installazione o l’utilizzo del simbolo “i” o di altri simboli idonei a generare dubbi sulla qualificazione delle strutture di informazione turistica.
Il sindaco ha più volte sollecitato controlli per l’applicazione dell’ordinanza per debellare quello che risulta essere uno dei problemi che più spesso vengono lamentati dai visitatori che arrivano in città.
“Le sanzioni elevate dagli agenti della Polizia di Stato – sottolinea il primo cittadino di Matera – devono essere da stimolo per intensificare l’attività di vigilanza, non è tollerabile che in questa città, i turisti non siano liberi di scegliere autonomamente a chi affidarsi per il loro tour e, quindi, su questo punto è necessario ottenere risultati in tempi brevissimi, invitando anche i cittadini a denunciare forme di abuso perchè l’immagine della città e la quiete delle persone che decidono di visitarla devono essere una priorità per tutti”.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
