
In Basilicata, a Rionero in Vulture, in provincia di Potenza, i Carabinieri della locale Stazione, all’alba di oggi, mercoledì 7 novembre, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Potenza, nella persona del Sostituto dott. Carmine Olivieri, hanno dato esecuzione a tre misure cautelari personali, emesse dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale per i Minorenni di Potenza, dott. Giuseppe Santomassimo.
Al fine di interromperne l’attività delittuosa in atto e, al tempo stesso, consentire ai giovani coinvolti di proseguire il proprio iter scolastico/formativo, i tre, due 17enni e un maggiorenne, ritenuti responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.sono stati allontanati e collocati in una comunità per minorenni della Basilicata.
L’operazione, denominata “Briciole” per le modalità operative adottate dai pusher che erano soliti vendere hashish o marijuana in piccole dosi da 0,5/1,00 grammo, dai 10 ai 15 euro a dose, nasce da un’attività informativa, sviluppata nei primi mesi dell’anno, che ha portato alla luce l’esistenza di un consolidato sistema di spaccio di droga tra gli studenti delle locali scuole superiori che si rifornivano proprio dai tre fermati questa mattina nel periodo tra l’aprile ed il settembre scorso.
Gli indagati, nonostante la giovane età, sono stati in grado di agire con sorprendente disinvoltura e spregiudicatezza in tale ambiente criminale, trattando con più fornitori ed adottando accortezze operative finalizzate ad eludere eventuali controlli, ricorrendo sovente ad un linguaggio criptico nelle conversazioni telefoniche e durante il trasporto di piccoli quantitativi di droga.
Nel corso dell’indagine è stato effettuato l’arresto in flagranza di reato di una persona e sono stati segnalati alla Prefettura di Potenza 11 giovani assuntori di stupefacente per uso personale e sequestrati oltre 120 grammi di droga, di tipo hashish e marijuana.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
