
In Basilicata, a Matera, domani sabato 1 dicembre, sarà inaugurata la mostra dell’artista spagnolo Salvador Dalì dal titolo “La persistenza degli opposti”, organizzata dalla “Dalì Universe“, società che gestisce una delle più grandi collezioni private di opere d’arte dell’artista al mondo, e realizzata grazie alla collaborazione del “Circolo La Scaletta”, con il patrocinio gratuito dell’amministrazione comunale.
Le opere saranno ospitate nella cornice delle chiese rupestri di Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci, mentre tre grandi sculture sono state già posizionate nei giorni scorsi nel centro storico e nei Sassi.
L’esposizione, sarà aperta al pubblico dal 2 dicembre, ed è stata curata da Beniamino Levi, presidente della “Dalì Universe”, con il supporto di Marco Franchi general manager della società, con la direzione artistica di Roberto Pantè e il coordinamento delle attività internazionali di Patrizia Minardi.
La mostra costituisce un viaggio tematico che indaga all’interno della psicologia e dell’ispirazione artistica di Dalì, incastonato nella cornice storico millenaria dei Sassi di Matera e presenta circa 150 opere tra sculture grandi e piccole, illustrazioni, opere in vetro e arredi dell’artista, coniugate a una serie di exhibit multimediali che rendono il percorso multisensoriale e arricchiscono la percezione emozionale dello racconto espositivo.
Quattro, sono i temi cari all’artista spagnolo che si susseguono nel percorso museale, quattro dicotomie, il tempo, millenario e fugace, l’involucro duro e il contenuto molle, la dialettica tra religione e scienza, la metamorfosi della realtà in surrealtà, accompagnano il visitatore nella conoscenza del maestro catalano, in una mostra unica nel suo genere e fortemente innovativa rispetto a tutte le precedenti esposizioni dedicate all’artista.
Salvador Dalì, pittore, scultore, scrittore, fotografo, cineasta, designer e sceneggiatore, è nato in Spagna, a Figueres, l’11 maggio 1904, dove morì il 23 gennaio del 1989.
“Questa mostra rappresenta l’occasione per testimoniare la riproposizione puntuale del lavoro del “Circolo La Scaletta” e la sua capacità di lavorare in silenzio, intessendo alleanze forti, per innalzare il livello delle iniziative, tenendo ben conto il principio di non aggressione delle risorse pubbliche stabilendo circuiti virtuosi grazie al coinvolgimento dei privati. Non autarchia, quindi, ma relazioni di alto livello come dimostra la presenza qui a Matera di Beniamino Levi ed è per questo motivo, agli organizzatori di questa mostra, va il ringraziamento di tutta la comunità”.
È quanto ha sostenuto questa mattina il sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’esposizione delle opere di Salvador Dalì che si è svolta nella chiesa rupestre di Madonna delle Virtù, dove
De Ruggieri ha ricordato, riferendosi alle polemiche sulla autenticità delle opere esposte “il serpeggiare sussurrante di ipocrisie corrosive” che hanno accompagnato la prima grande mostra di scultura ospitata nei Sassi.
Oggi – come informa una nota dell’Ufficio Stampa del Comune di Matera – le opere di Dalì, nelle vie del centro, hanno risvegliato la sensibilità dei cittadini, mettendoli a contatto con l’arte di uno dei più grandi geni del Novecento ed è questo uno degli obiettivi culturali più importanti, raggiunto con questa mostra”.
Redazione
