
Qualche regalo per i cittadini di Potenza ogni tanto arriva a Natale.
Ci eravamo già occupati alcune settimane fa di una discarica abusiva a cielo aperto situata in via della Siderurgica e il problema, finalmente, è stato risolto grazie sicuramente anche a noi ma, questo poco interessa.
Invece chi ha mantenuto la parola per questo intervento immediato, e dobbiamo darne atto pubblicamente, è stato il commissario straordinario del Consorzio Industriale ASI di Potenza, dott. Aniello Ertico che, leggendo la nostra richiesta, si è subito allertato.
“Per agevolare la corrente informazione e per dovere di aggiornamento – ci aveva detto contattandoci prima dell’intervento di bonifica – comunico quanto segue in merito alla discarica in zona industriale di Potenza. Dopo aver ricevuto la segnalazione si è proceduto ad attivare l’iter di caratterizzazione dei rifiuti che, ormai, è in fase di completamento e risolvibile entro la prossima settimana”.
“L’intervento di totale rimozione – ha, poi, aggiunto – verrà sicuramente realizzato. Altro tema è, invece, individuare e perseguire i comportamenti che producono certe urgenze. Per intanto, ringrazio per il contributo di informazione sempre utile a chi deve gestire e far funzionare al meglio certe situazioni. Aniello Ertico – Commissario Consorzio ASI”.
Come già spiegato chiaramente dal dott. Ertico, per risolvere di queste problematiche, da oggi dovrebbe esserci un controllo più attento della zona in questione, ma anche di altre, da parte delle autorità competenti e forze dell’ordine con un monitoraggio continuo, grazie a sistemi di videosorveglianza e con pene più pesanti su chi intransige su situazioni ambientali di questo tipo.
Per ora sono scomparsi di lì copertoni di auto, frigoriferi ed altre porcherie, accatastate da ignoti a pochi metri dall’ACTA, delegata proprio a pulire la città, ma non in quel posto, perchè è il Consorzio Sviluppo Industriale proprietaria del terreno industriale ed ha titolo per fare questo.
Per altre situazioni, purtroppo, che non vanno bene in città, ci aggiorniamo subito dopo le festività natalizie.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
