
Nella giornata di ieri, sabato 29 dicembre, il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, ha conferito 33 Onorificenze al Merito della Repubblica Italiana a cittadini di diverso sesso e nazionalità, che si sono distinti per atti di eroismo, impegno nella solidarietà, nel soccorso, per l’attività in favore dell’inclusione sociale, nella cooperazione internazionale, oltre che nella tutela dei minori, la promozione della cultura e della legalità.
Il Presidente Mattarella ha individuato, tra i tanti esempi presenti nella nostra società civile e nelle istituzioni, alcuni casi, tra i più significativi, che riceveranno il premio nei prossimi mesi, di impegno civile, di dedizione al bene comune e di testimonianza dei valori repubblicani e tra le persone insignite vi è anche un lucano.
Si tratta di Antonio La Cava, nella foto, un insegnante in pensione di 73 anni, di Ferrandina, in provincia di Matera, ora Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana per “l’impegno profuso, nel corso della sua vita, nella promozione del valore della cultura”.
Da 18 anni, La Cava ha fatto della sua vita una missione in nome della cultura, portando, sul suo “Bibliomotocarro”, un motocarro trasformato in una biblioteca ambulante, libri ai bambini delle scuole elementari, isolati in Basilicata, dove spesso non ci sono biblioteche o librerie.
L’idea è nata nell’anno 1999 per richiamare l’attenzione sulla crescente disaffezione nei confronti del libro da parte, sopratutto, delle nuove generazioni.
“Nel corso di questi anni – spiega l’insignito La Cava, che abbiamo conosciuto in alcuni appuntamenti culturali svoltisi in Basilicata – ho percorso 170mila chilometri a bordo di questo mezzo e nonostante la sua scomodità e la mia età, rifarei tutto da capo”.
Davvero un esempio unico che ci riempie di gioia.
Redazione
