
In queste ultime ore si fa piu chiaro il bilancio dei feriti in Italia per un “Capodanno 2019” che doveva essere all’insegna della tranquillità e, invece, per l’ennesima volta, le ordinanze comunali dei divieti contro i fuochi d’artificio pericolosi sono stati ignorati un pò ovunque.
Moltissimi sono stati gli interventi dei Vigili del Fuoco, che in gran parte dell’Italia hanno effettuato 658 interventi dei 519 dello scorso anno.
In compenso, per il sesto anno consecutivo, sono stati evitati i morti ma non i feriti anche gravi che ha portato il numero a 216.
Dal Piemonte alla Sicilia, 13 sono state le persone trasportate nei vari ospedali, subito dopo l’arrivo del nuovo anno, tra queste 3 in gravi condizioni e 41 i minori, che hanno subito gravi ferite alle mani e al volto.
In Basilicata sono state 6 le persone rimaste ferite.
A Potenza, a causa dello scoppio di un petardo, due fratelli, un maggiorenne e un minorenne, sono stati trasportati in ospedale al Pronto Soccorso del San Carlo, medicati e, poi, dimessi.
A Melfi, in provincia di Potenza, un uomo ha, invece, perso una falange della mano.
A Senise, in provincia di Potenza, i militari dell’Arma hanno denunciato due giovani per detenzione ed accensione di materie esplodenti di genere vietato e danneggiamento.
I Carabinieri, come informa una nota stampa inviata dal Comando Provinciale di Potenza, hanno sorpreso i ragazzi mentre erano intenti a far esplodere gli artifizi pirotecnici pericolosi sulla pubblica via del centro abitato che, tra l’altro, avevano danneggiato i vetri delle porte di due abitazioni.
Fermati e sottoposti a perquisizione, i due sono stati trovati in possesso di altri botti illegali, confezionati artigianalmente, privi di etichetta e di peso superiore a quello consentito per legge.
Le forze dell’ordine, infine, hanno posto sotto sequestro 2 bombe carta del peso di 190 grammi cadauno, 4 petardi di 50 grammi ciascuno ed una batteria di fuochi d’artificio di circa 1 chilogrammo.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
