
In Basilicata si ritorna a parlare di legalità nelle scuole.
Nel capoluogo lucano, lo scorso martedì 30 aprile, grande interesse ha mostrato ai numerosi presenti l’incontro organizzato proprio su questa tematica svoltosi nell’Aula Magna dell’IC Busciolano, promosso dal Comando Provinciale di Potenza, guidato dal Colonnello Nicola Albanese e rivolto agli alunni delle classi seconde della secondaria di primo grado.
Ospite d’eccezione è stato il Maresciallo Ordinario dei Carabinieri, Agatino Di Matteo, vittima del dovere a seguito di un conflitto a fuoco con esponenti della malavita organizzata.
Ad accompagnare Di Matteo, il Maggiore Gennaro Cascone, Comandante della Compagnia Carabinieri di Potenza che durante l’evento è intervenuto sull’argomento con i giovani presenti.
Per volontà di Di Matteo, della moglie Franca Lorati e della figlia Valeria, anche loro presenti, come si legge in una nota stampa, è nata la proposta di proiezione del video della trasmissione “Il dono” su Rai uno, negli istituti scolastici lucani come strumento di supporto alle lezioni sulla cultura della legalità.
Particolarmente toccanti sono state le parole del Maresciallo emerito lucano, Decorato al Valore dell’Arma dei Carabinieri, nato in Puglia, a Taranto, da alcuni anni residente in Basilicata, a Pignola, in provincia di Potenza, con genitori nativi di Pisticci e Bernalda, in provincia di Matera.
“Mi sono uniformato ai principi ispiratori della Normativa Morale dei Regolamenti dell’Arma dei Carabinieri – ha spiegato nel suo intervento aggiungendo – compiendo il mio dovere, sacrificando la mia vita, al servizio delle istituzioni democratiche dello stato e lo scopo della mia testimonianza, è esortare voi giovani a superare gli interessi egoistici, privilegiando il supremo bene comune della collettività e, quindi, della nazione”.
“Vi invito, quindi, a non arrendervi di fronte alle difficoltà e di stare sempre dalla parte della legge e dei valori”.
“Occorre radicare saldamente nelle coscienze dei giovani la cultura duratura della legalità in risposta all’incalzare del fenomeno dellla criminalità – ha commentato la signora Lorati.
Valeria Di Matteo, inoltre, ha fatto riflettere il giovane uditorio su tre parole fondamentali: solidarietà, cooperazione, eredità generazionale di valori etici.
“La scuola è “luogo di memoria” ha, poi, concluso la Dirigente del comprensivo Busciolano, Lucia Girolamo, deputata a contrastare l’oblìo per affermare un sentimento di cittadinanza attenta e responsabile. Un grazie di cuore al Maresciallo Agatino Di Matteo per la sua testimonianza, per il coraggio e per aver intrapreso la strada che sensibilizza i nostri alunni verso sentimenti di crescita civile e consapevole”.
Redazione
