
Chiuse le selezioni, dopo aver concluso i colloqui con i 47 candidati, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha sciolto le proprie riserve sulle due nomine dei Direttori del “Parco Archeologico di Pompei“, in Campania e del “Parco Archeologico dell’Appia Antica“, nel Lazio.
Per il sito di Pompei, la scelta del ministro per i Beni e le Attività Culturali, Alberto Bonisoli, è ricaduta sull’archeologo lucano, nato il 23 maggio del 1963 a Venosa, in provincia di Potenza, Massimo Osanna, mentre per il “Parco Archeologico dell’Appia Antica”, il Direttore Generale del MIBAC (Ministero per i Beni e le Attività Culturali) Antonio Lampis ha indicato l’architetto Simone Quilici.
Massimo Osanna, resta, così, alla guida del “Parco Archeologico di Pompei”, ruolo che ricopriva dal 4 gennaio 2016, dal 2014 al 2016 ha ricoperto l’incarico di Soprintendente Speciale delle aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Stabia.
Dal 2015 è professore ordinario di Archeologia classica all’Università Federico II di Napoli.
Autore di numerose pubblicazioni e con un curriculum vitae di tutto rispetto, ha iniziato la carriera nella sua Basilicata, dove aveva, tra l’altro, ricoperto l’incarico di Direttore della Scuola di Specializzazione in Archeologia dell’Università degli studi della Basilicata.
Simone Quilici, architetto romano, di 49 anni, è dal 2013 dirigente della Regione Lazio all’Area Valorizzazione del Patrimonio Culturale della Direzione Cultura e Politiche Giovanili.
Ha approfondito le problematiche del Parco dell’Appia Antica sin dai suoi primi studi con una tesi di laurea e un successivo Dottorato di Ricerca sull’argomento.
Nel 2017, ha fatto parte del gruppo di lavoro inter-istituzionale Mibac-Regioni per la candidatura Unesco della via Francigena, come si evince anche dal sito istituzionale del MIBAC.
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