
In Basilicata, a Maratea, in provincia di Potenza, ancora un’evasione fiscale totale è stata scoperta dalle Fiamme Gialle della locale Tenenza, al comando del Luogotenente Guilino Orrico.
Nei giorni scorsi, i militari hanno individuato e sottoposto a verifica una società di capitali operante nel settore dei servizi pubblicitari.
Per due anni consecutivi non aveva dichiarato al fisco i profitti prodotti.
Per questo, è stato denunciato, all’Autorità Giudiziaria, il rappresentante legale che dovrà rispondere dell’occultamento delle scritture contabili e dei documenti di cui è obbligatoria la conservazione.
L’entità delle imposte evase accertate dai finanzieri ha determinato il superamento delle soglie di punibilità previste dalla normativa penale in vigore.
La ricostruzione dei redditi della società è avvenuta nell’ambito di ordinari servizi mirati al controllo economico del territorio.
I finanzieri hanno sottoposto a controllo un automezzo destinato a promuovere l’attività turistico-ricettive della cittadina tirrenica.
L’automezzo, allestito nel modello cosiddetto “vela” con pannelli pubblicitari, risultava intestato ad una società di capitali e condotto dallo stesso rappresentante legale.
Le preliminari risultanze dell’attività svolta su strada, hanno portato al riconoscimento di significativi elementi di pericolosità fiscale in capo alla ditta, fra tutti, la mancanza di dichiarazioni fiscali negli anni 2016 e 2017.
Le indagini di Polizia Economico-Finanziaria sono, poi, culminate con una verifica fiscale attraverso la quale è stato ricostruito tutto il giro d’affari, ammontante ad oltre 300mila euro.
A nulla è valso il comportamento del contribuente di occultare i documenti contabili in modo da non consentirne la ricostruzione del volume di affari che, comunque, le Fiamme Gialle sono riuscite a realizzare grazie alle prestazioni pubblicitarie rese in favore di vari operatori commerciali, presso i quali sono stati eseguiti riscontri incrociati.
Donatina Lacerenza
Collaboratore
