
Lo spaccio della droga è diventato uno dei commerci illegali più in voga non solo in Basilicata.
A Melfi, in provincia di Potenza, nei giorni scorsi, precisamente durante la serata di giovedì 22 agosto, intorno alle ore 19.00, un 29enne è stato tratto in arresto in flagranza di reato e posto ai domiciliari dai Carabinieri della locale Stazione e dai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia, al comando del Capitano Carmine Manzi.
Il giovane, del posto, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, nascondeva nella propria autovettura un panetto di droga, di tipo hashish, di circa 40 grammi.
I militari, mentre svolgevano un controllo con l’ausilio di un’unità antidroga del Nucleo Cinofili Carabinieri di Tito, hanno proceduto ad una perquisizione domiciliare nell’abitazione del ragazzo, già noto alle forze dell’ordine, per simili reati e sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, con obbligo di soggiorno.
Oltre alla droga, come si evince dal comunicato stampa e foto del Comando Provinciale Carabinieri di Potenza, è stata trovata una mannaia, la cui lama era ancora intrisa della stessa sostanza stupefacente e due bilancini di precisione, utilizzati per la preparazione delle dosi da immettere sul mercato illecito locale.
Il risultato operativo conseguito dai Carabinieri rientra tra le numerose attività antidroga che in questa stagione estiva i Carabinieri del Comando Provinciale di Potenza, guidato dal Colonnello Nicola Albanese, stanno conducendo ed intensificando su tutto il territorio di propria competenza, in concomitanza di una significativa presenza, nelle diversa comunità del potentino, di cittadini locali e turisti, così da scoraggiare la commissione di tali forme di reato che vengono favorite da momenti di maggiore aggregazione, sopratutto tra i giovani.
L’Iniziativa istituzionale di controlli si protrarrà anche nei prossimi giorni con lo svolgimento di ulteriori specifici servizi che coinvolgerà i presidi territoriali e i reparti di specialità dell’Arma.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
