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Ad effettuare l’operazione, denominata “Villa Paradiso“, i Carabinieri del Nucleo Investigativo, a conclusione di indagini coordinate dalla locale Procura della Repubblica, che hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare applicativa degli arresti domiciliari emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale della città dei Sassi, dott.ssa Rosa Angela Nettis.
Ritenuti responsabili, in concorso, di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, a finire in manette, Vito Antonio Paradiso, 63enne del posto e una donna di nazionalità colombiana, Ana Milena Salazar Cardona, di 51, già nota alle forze dell’ordine e residente in Liguria, a Genova.
L’indagine, iniziata nel novembre del 2018, ha permesso di far luce su una lucrosa attività illecita gestita dalle due persone, con l’uomo che a più donne, prevalentemente sudamericane, dedite alla prostituzione e procacciate anche dalla colombiana, fittava la propria villa, diventata una casa di appuntamenti, ora sottoposta a sequestro, dove ricevevano i numerosi clienti, situata alla periferia di Matera, in località Serra Paducci, sulla strada che porta in Puglia.
I servizi di osservazione effettuati nei pressi dell’immobile hanno consentito di identificare alcuni dei numerosi clienti, i quali contattavano le donne attraverso siti internet del settore, inserendo come chiave di ricerca la parola “MATERA”, dove vi era anche il recapito telefonico della colombiana, e che, infine, hanno confermato agli investigatori di aver consumato i rapporti sessuali a pagamento con le donne.
350 euro era la somma consegnata mensilmente al proprietario e 50 euro per ogni prestazione veniva incassata dai loro clienti.
C’è da dire, però, in che modo si riesca ad organizzare un simile “bordello” sperando di arricchirsi, ma sopratutto farla franca nonostante i numerosi ed attenti controlli effettuati sul territorio dalle varie forze dell’ordine.
Tutti i dettagli delle indagini e degli arresti sono stati forniti dagli inquirenti, nella foto inviata in redazione, agli operatori dell’informazione, durante una conferenza stampa svoltasi nella mattinata di oggi, martedì 1 ottobre, presso la sala riunioni del Comando Provinciale Carabinieri di Matera, presieduta dal Procuratore di Matera, dott. Pietro Argentino.
Erano anche presenti il pm Maria Cristina De Tommasi, il Tenente Colonnello Samuele Sighinolfi, Comandante del Comando Provinciale dei Carabinieri di Matera, il Tenente Colonnello Antonio Mancini, Comandante del Reparto Operativo e il Maggiore Erich Fasolino, Comandante del Nucleo Investigativo.
Rocco Becce
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