
Ancora una santabarbara di armi non denunciate in Basilicata, a Senise, in provincia di Potenza, scoperta dai militari dell’Arma che hanno tratto in arresto in flagranza di reato il possessore.
Appena lo scorso 16 settembre ne fu trovata un’altra, come da link qui pubblicato.
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=2424816114267896&id=100002185931794
In questa occasione si tratta di un 56enne, del posto, responsabile di detenzione abusiva ed illegale di armi, anche clandestine.
Ad eseguire il fermo alcuni giorni fa, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia al comando del Capitano Marco Di Iesu, durante l’esecuzione di mirati servizi finalizzati a verificare il rispetto della normativa in materia di detenzione e custodia delle armi.
Il tutto è avvenuto dopo una perquisizione eseguita all’interno di un locale utilizzato dall’uomo dove sono stati rinvenuti e sequestrati oltre 140 armi, in gran parte da sparo, tra cui 47 fucili e 82 pistole, di vario calibro, 12 sciabole e 22 baionette.
Vi era anche 1 cannone, tipo obice 105/22, reso inefficiente e risalente al dopoguerra, che, però, potrebbe essere addirittura riutilizzato.
I primi accertamenti investigativi hanno consentito di stabilire che l’arrestato, dopo aver ereditato gran parte delle armi dal padre deceduto, che ne aveva regolarmente denunciato il possesso, ha omesso di darne comunicazione alle Autorità competenti e di indicarne la variazione del luogo di detenzione, non essendo, pertanto, destinatario del titolo di Polizia che lo autorizzasse.
Intanto, da parte degli inquirenti, sono in corso ulteriori indagini sull’arsenale delle armi, prive di matricola, al fine di stabilirne l’esatta provenienza ed eventuali destinazioni di alcune risultate denunciate a nome del defunto, ma non rinvenute in possesso del figlio.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
