
In Basilicata, a Potenza, nella mattinata di oggi, venerdì 11 ottobre, nuovo appuntamento con la consueta conferenza stampa sui risultati dell’attività di prevenzione e controllo del territorio, intensificata secondo il piano di intervento del Questore, dott.ssa Isabella Fusiello, attuata nel corso della settimana dal personale della Polizia di Stato della locale Questura e dal dipendente Commissariato di P.S. di Melfi.
276 veicoli controllati; 526 persone identificate, 4 arresti; 16 denunce; 70 interventi effettuati a seguito di chiamate al 113; 2 rimpatri emessi dal Questore, insieme a 2 ordini di abbandono del territorio nazionale e 8 divieti di ritorno attuati, con il concorso del Reparto Prevenzione Crimine Basilicata, oltre a 4 servizi straordinari di controllo del territorio nel capoluogo ed in provincia.
Sono questi i dati forniti, durante l’incontro con gli operatori dell’informazione, dal Commissario Capo, dott.ssa Francesca Leanza, Portavoce della Questura potentina.
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In particolare, sono stati effettuati vari posti di controllo nelle zone cittadine del capoluogo lucano e svolti servizi di contrasto ai fenomeni dei furti in abitazione e al servizio di prevenzione presso gli istituti scolastici per contrastare l’uso e lo spaccio di sostanze stupefacenti.
Durante i servizi, oltre alle diverse sanzioni al Codice della Strada, è stata contestata ad un minore l’uso personale di sostanza stupefacente, con conseguente sequestro di 0,7 grammi di droga, di tipo hashish e, inoltre, sequestrati altri 4 grammi della stessa sostanza rinvenuti nei pressi dei plessi scolastici di via Anzio.
Inoltre, il personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico ha denunciato 2 donne 50enni, per violenza privata, minacce, lesioni e porto abusivo di armi comuni da sparo in concorso e sequestrata una pistola calibro 22 con due caricatori e 50 cartucce.
Infine, è stato convalidato, dal Giudice per le Indagini Preliminari di Potenza, l’obbligo di firma nei confronti di uno dei 15 tifosi del Melfi colpito da Daspo per atti di intemperanza in occasione dell’incontro calcistico “MELFI – C.S.VULTUR”, valevole per i play-off, disputato lo scorso 28 aprile.
L’obbligo di firma è scaturito in seguito alla sua recidiva poichè si era reso responsabile di analoghi fatti in occasione dell’incontro di calcio “MELFI – RIONERO”, disputato il 30 settembre del 2018.
In quell’occasione fu nuovamente riconosciuto e nei suoi confronti fu disposto il DASPO che all’epoca della partita dei play-off era ancora in fase di notifica.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
