
Nel Lazio, a Tolfa, in provincia Roma, S.M., uno straniero 23enne, di origine albanese, è stato tratto in arresto per l’omicidio della 91enne D.C.
Il caso è stato chiuso in meno di 24 ore dai Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia, guidata dal Capitano Marco Belilli, che ne diramato una nota stampa in redazione.
I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Civitavecchia e della Stazione di Tolfa erano intervenuti nella serata di ieri, venerdì 25 ottobre, nell’abitazione dell’anziana, in viale d’Italia, una maestra in pensione e molto conosciuta, dopo che le figlie avevano rinvenuto il cadavere nella casa dove da tempo viveva sola.
Sul posto, oltre alle forze dell’ordine sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno constato la morte dovuta a lesioni gravi alla testa.
La donna, massacrata di botte, forse per pochi spiccioli e qualche monile d’oro, aveva il volto completamente tumefatto, l’appartamento era stato messo a soqquadro e si è pensato subito ad un omicidio a scopo di rapina.
Sono stati avviati immediatamente i rilievi scientifici da parte dei Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Ostia per acquisire il maggior numero possibile di informazioni utili alla ricostruzione dell’assassinio.
Nel frattempo, è iniziata immediatamente la caccia all’assassino anche attraverso l’acquisizione dei sistemi di videosorveglianza posizionati nella zona interessata al tragico evento.
Le informazioni acquisite nel giro di pochissime ore hanno portato gli investigatori al giovane cittadino straniero, il quale era stato visto entrare all’interno del condominio della vittima.
Si trattava del figlio di una collaboratrice domestica della donna uccisa, rintracciato all’interno della propria abitazione.
Nel corso della perquisizione domiciliare eseguita dai Carabinieri sono stati trovati alcuni indumenti macchiati di sangue ed altri si trovavano già nella lavatrice per essere lavati.
Grazie alle prove raccolte e dopo un un’interrogatorio protrattosi per tutta la notte, nel corso della mattinata la Procura della Repubblica di Civitavecchia ha disposto il fermo del giovane che è stato condotto in carcere.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
