
Oggi, lunedì 4 novembre, in occasione della “Giornata dell‘Unità Nazionale e delle Forze Armate“, in diverse città italiane si è svolto l’evento alla presenza delle massime autorità politiche, militari, religiose locali e regionali.
La giornata celebrativa nazionale, fu istituita nel 1919 per commemorare la vittoria nella Prima Guerra Mondiale, evento bellico considerato completamento del processo di unificazione risorgimentale.
In Basilicata, a Potenza, la manifestazione, svoltasi, durante la mattinata presso il Monumento ai Caduti, all’interno del Parco Montereale, è stata presenziata dal Prefetto, dott. Annunziato Vardè che nel suo intervento ha ribadito l’importanza dell’evento e rinnovata la gratitudine nei confronti dei militari che, quotidianamente, sono impegnati in tutto il territorio nazionale nelle operazioni di soccorso alle popolazioni colpite da eventi calamitosi, oltre che di ordine pubblico e nelle missioni di pace.
Tra i tanti ospiti, anche il presidente della Regione Basilicata, dott. Vito Bardi e l’Arcivescovo di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo, Monsignor Salvatore Ligorio.
La ricorrenza è iniziata, alla presenza di un attento pubblico, con la cerimonia dell’Alzabandiera.
Nel corso della mattinata è avvenuta anche la consegna di una bandiera nazionale all’Istituto Comprensivo “Berardi–Nitti” di Melfi, in memoria del pluridecorato Capitano dell’Aeronautica Militare, Piero Berardi, deceduto in Spagna, nel corso di un’eroica azione, il 9 settembre del 1938.
Come da programma, la funzione è proseguita in pieno centro storico cittadino, nella centralissima piazza Mario Pagano, nei pressi dello storico teatro comunale “Francesco Stabile“.
Diversi gli stand allestiti, con le varie attrezzature di specialità in dotazione alle forze dell’ordine.
Il tutto, grazie all’iniziativa del Comando Legione Carabinieri Basilicata, denominata “Caserme Aperte“.
Numerosi i cittadini presenti, nonostante il tempo incerto, che hanno visitato gli spazi in cui si trovavano esposti i mezzi degli artificieri antisabotaggio dei Carabinieri con un robot teleguidato.
In mostra anche le autovetture e moto dei militari e Ufficiali dell’Arma del locale Comando Provinciale, dell’Aliquota Radiomobile della locale Compagnia, con i vari equipaggiamenti speciali di cui dispongono nella loro quotidiana lotta al crimine comune e organizzato.
Presenti anche i Carabinieri Forestali.
Tra i tanti gazebo in esposizione, anche quelli dei militari della Guardia di Finanza del locale Comando Provinciale.
Inoltre, vi erano gli agenti della Polizia di Stato, Polizia Locale e Polizia Penitenziaria, oltre ai soldati ed Ufficiali della Marina Militare e dell’Esercito Italiano.
Infine, ha riscosso apprezzamento anche la mostra temporanea, tenutasi nei Saloni di Rappresentanza della locale Prefettura, dal titolo “Le Forze Armate, le loro Sante e i loro Santi Protettori”.
L’esposizione, curata dagli artisti lucani, Vito Palladino e Rocco Monteleone, proseguirà nel capoluogo lucano, fino al prossimo 30 novembre, all’interno del Palazzo della Cultura, in largo Pignatari.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
