
In Basilicata, a Potenza, gli agenti della Squadra Mobile della locale Questura, hanno tratto in arresto e posto ai domiciliari nella propria abitazione, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente, il 50enne, R.C., indagato per violenza sessuale.
L’indagine svolta, secondo la Procura potentina, ha permesso di acquisire gravi indizi di colpevolezza a carico dell’uomo al quale è stata data esecuzione le misura cautelare disposta dal Giudice per le Indagini Preliminari.
Infatti, in più azioni, anche in tempi diversi, come informa una nota stampa inviata in redazione dalla Procura di Potenza, il presunto colpevole, pare che aveva abusato delle condizioni di soggezione e di inferiorità psicologica di una sua dipendente.
Si tratta di una 23enne, che lavorava nel capoluogo lucano, nel suo negozio di parrucchiere, costretta, sembra, a subire atti sessuali contro la sua volontà.
L’attivita investigativa condotta da personale specializzato per questi tipi di reati, sotto la costante direzione della locale Procura, diretta dal dott. Francesco Curcio, ha, così, consentito di porre fine ad una situazione intollerabile ed assicurare una concreta tranquillità alla giovane donna.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
