
Ancora problematiche legate all’inquinamento ambientale in Basilicata.
Per lo smaltimento illecito acque di vegetazione, i Carabinieri del Reparto Parco Nazionale del Pollino, delle Stazioni di Chiaromonte e San Severino Lucano, nei giorni scorsi hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria competente il titolare di un frantoio.
I militari, nel corso di alcuni controlli mirati al corretto smaltimento, legato alla molitura delle olive, hanno rinvenuto diversi sversamenti di sostanze oleose in una area boscata, situata in località San Uopo di Chiaromonte, in provincia di Potenza.
Nel luogo dello sversamento, collegato un tubo ad una cisterna, era intenso un odore nauseante di sostanze oleose, classico delle acque di vegetazione, tanto da far presupporre ai militari che lo sversamento era avvenuto da poco tempo.
Seguendo i segni ben evidenti lasciati dai cingoli di un trattore si è giunti ad un opificio posto a poca distanza.
Il controllo ambientale effettuato, finalizzato al rispetto della vigente normativa nazionale e regionale per la corretta gestione dei residui di lavorazione del frantoio oleario, sanse umide e acque di vegetazione, fa supporre che le acque illecitamente smaltite con l’utilizzo di una cisterna trainata da un trattore cingolato, provenivano dalla struttura.
Donatina Lacerenza
Collaboratore
