
Tre pluripregiudicati pugliesi, di Cerignola, M.C., di anni 52, P.P., di 43 e G.F., di 42, nelle foto segnaletiche fornite dal Comando Provinciale Carabinieri di Taranto, sono stati tratti in arresto e condotti in carcere a Foggia, all’alba di oggi, martedì 19 novembre, con un’ordinanza applicativa di custodia cautelare, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale del capoluogo jonico.
L’operazione è stata eseguita dai Carabinieri della Stazione di Palagianello e dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castellaneta, in provincia di Taranto, in collaborazione con i colleghi della Compagnia di Cerignola, in provincia di Foggia.
I tre sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di concorso in rapina aggravata, ricettazione, detenzione e porto illecito di arma da taglio.
L’attività investigativa, è stata avviata dai militari dell’Arma della Stazione di Palagianello e dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castellaneta, lo scorso 2 aprile, dopo una rapina commessa, a mano armata, ai danni della “Banca Popolare di Puglia e Basilicata“, agenzia di Palagianello.
Le investigazioni, effettuate attraverso la comparazione antropometrica delle immagini di alcuni sistemi di videosorveglianza, hanno portato ad accertare che i malviventi, con compiti diversi, sono stati gli esecutori materiali della rapina.
I tre, hanno per prima effettuato alcuni sopralluoghi nei pressi dell’istituto di credito, con delle autovetture prese a noleggio presso una ditta di Cerignola, sovrapponendo una targa contraffatta, ed il giorno successivo hanno eseguito il colpo, utilizzando, anche ingenuamente, lo stesso veicolo.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
