
24 dei 26 indagati detenuti in carcere tra Campania, Basilicata e Puglia, sul caso di Vaglio Basilicata, tra cui anche il 30enne melfitano, S.L., accusato di omicidio volontario, tornano a casa e restano a disposizione dell’Autorità Giudiziaria agli arresti domiciliari.
È quanto deciso dal Tribunale del Riesame del capoluogo lucano che ha accolto in parte alcuni ricorsi presentati da alcuni difensori di giovani finiti in manette e discussi nell’udienza di ieri.
Tutti soddisfatti, senz’altro anche noi della redazione, ma sarebbe il caso che in altre situazioni simili, forse faremmo meglio a non scrivere tanto, a non fare le ore piccole, ma sopratutto a non riportare i nomi di arrestati, poi, rilasciati e in attesa di giudizio, questo a discapito di tutti, ma sopratutto delle persone coinvolte.
Questo è solo uno dei casi emblematici, ma molti altri casi è andata più o meno così.
Intanto sulla morte del 38enne, Fabio Berardino Tucciariello, si attenderanno nuovi sviluppi e, speriamo, a breve.
Ricordiamo che il tifoso di Rionero in Vulture è deceduto durante alcuni scontri avvenuti nel pomeriggio dello scorso 19 gennaio come da link da noi pubblicato.
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=2693090990773739&id=100002185931794
Un tragico fatto difficile da dimenticare che ha colpito il mondo dello sport e decine di famiglie, tra cui parenti e amici delle persone coinvolte, di Melfi e Rionero in Vulture, in provincia di Potenza.
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=2698175673598604&id=100002185931794
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=2700969623319209&id=100002185931794
AGGIORNAMENTO
Anche gli altri due indagati, detenuti in istituti di pena, sono stati scarcerati e posti ai domiciliari nella mattinata di venerdì 7 febbraio.
Quindi, tutte le persone coinvolte in questa storia di sport e violenza, ora sono a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, ma agli arresti domiciliari.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
