
Preoccupazione nella serata di ieri, lunedì 15 giugno, per una sparatoria avvenuta, intorno alle ore 19.30, in Basilicata, a Potenza, nel quartiere di Bucaletto.
Grazie ad un’operazione lampo condotta subito dopo dai Carabinieri della locale Compagnia, guidata dal Capitano Alberto Calabria, con l’intervento di diverse pattuglie del Nucleo Operativo e Radiomobile, in flagranza di reato, quattro persone del posto, sono state tratte in arresto per rissa aggravata.
Si tratta di due fratelli, di 25 e 23 anni e di un 51enne e 25enne, rispettivamente padre e figlio, tutti con precedenti penali.
Il 51enne, sottoposto a cure mediche da parte del personale del servizio sanitario “118 Basilicata“, è risultato aver riportato lievi lesioni al volto e ad un piede ed è stato anche deferito in stato di libertà, per i reati di minaccia aggravata, accensione ed esplosioni pericolose e porto abusivo di arma da fuoco.
Gli investigatori hanno accertato che la lite si è verificata per pregressi dissidi tra le due famiglie e la persona più anziana del gruppo, all’indirizzo dei due contendenti, aveva esploso 7 colpi di pistola a salve, priva di tappo rosso, marca Beretta, modello 85, calibro 8, arma, posta sotto sequestro insieme a 32 proiettili dello stesso calibro, dopo una perquisizione eseguita nell’abitazione dell’uomo.
Per gli accertamenti del grave fatto di cronaca, i quattro sono stati fermati e accompagnati nella storica Caserma “Orazio Petruccelli“, situata in via Pretoria 300, intitolata al Tenente Orazio Petruccelli, sede del Comando Provinciale Carabinieri di Potenza, guidato dal Colonnello Nicola Albanese.
Dopo la ricostruzione di quanto accaduto, come informa l’Ufficio Stampa del Comando Provinciale Carabinieri, in tarda serata, gli indagati sono stati condotti nelle proprie abitazioni in regime di arresti domiciliari.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
