
All’alba di oggi, mercoledì 16 settembre, in Campania, nelle province di Napoli e Salerno, operazione “Biscotto” eseguita dai Carabinieri del Comando Provinciale di Salerno.
I militari supportati dai colleghi dei reparti territorialmente competenti e del Nucleo Cinofili di Sarno hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Salerno, nei confronti di 4 indagati, 2 in carcere, di cui 1 irreperibile e ricercato, e 2 agli arresti domiciliari, gravemente indiziati, a vario titolo, di concorso in acquisto, detenzione, messa in vendita, distribuzione e commercializzazione di rilevanti quantità di sostanze stupefacenti.
Il provvedimento si fonda sui gravi indizi di colpevolezza acquisiti dalla Compagnia Carabinieri di Eboli nell’ambito di un’indagine svolta dall’ottobre del 2019.
L’indagine ha permesso di ricostruire l’esistenza di un articolato sodalizio criminale, già noto agli ambienti investigativi, con ruoli e competenze ben definite, con ingente disponibilità di stupefacente di tipo, hashish e marijuana, promosso e diretto S.Q., detto “Biscotto”, cittadino marocchino, da anni dimorante sul territorio italiano.
L’uomo, dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti, era capace di assicurarsi molteplici canali di approvvigionamento, sopratutto dall’hinterland napoletano, con la collaborazione di due persone di Gragnano, G.N. e C.L. e vicini agli ambienti criminali dei Monti Lattari.
Nel corso dell’attività d’indagine sono stati segnalati numerosi assuntori di stupefacente per un’impresa criminale che aveva fatturato circa 30mila euro.
Questi sono i destinatari del provvedimento.
Custodia cautelare in carcere:
1) S.Q., di anni 39;
2) T.A., di anni 23, al momento irreperibile.
Arresti domiciliari:
3) C.L., di anni 31;
4) G.N., di anni 75.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
