
Come ogni giorno, oramai da mesi ed anche oggi, giovedì 26 novembre, si ritorna a parlare di emergenza sanitaria nazionale e mondiale legata al “Covid–19“.
722 sono i morti e 25.853 i nuovi casi di contagio registrati nel nostro Paese.
Nel mondo si è arrivati ad oltre 60 milioni di contagi e più di 1,4 milioni di decessi.
Negli Stati Uniti, invece, è record di 2 milioni di contagi, in due settimane, con altri casi in salita in Germania, Russia e Corea del Sud.
Circa 4mila sono contagi in Veneto, 448 nelle Marche e 1.436 in Puglia, nelle ultime 24 ore, dove sono stati registrati 52 decessi, con un picco in provincia di Foggia e gli altri, 15 in provincia di Bari, 5 nella BAT ed 1 nella provincia di Taranto.
Nel frattempo, senza alcuna regola anti Covid, si commemora ovunque, Diego Armando Maradona, deceduto nella giornata di ieri, mentre i nostri politici studiano un nuovo DPCM (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri) per Natale con allo studio la quarantena per chi rientra dall’estero e limiti degli spostamenti, ma anche l’inutile apertura delle scuole e la poca attenzione ancora ai trasporti e tanto altro incompiuto politicamente sin dall’inizio della pandemia.
In Basilicata, si è arrivati ieri, a 5.912 casi positivi al “Covid–19“, dopo l’ultimo aggiornamento, di oggi, della task force regionale.
A questo punto, dovrebbe essere massima allerta in una regione che potrebbe passare, a breve, dalla zona arancione a quella rossa e, forse sarebbe un bene per tutti noi, che staremmo sicuramente più attenti, invece di pensare di passare le prossime festività natalizie con parenti ed amici.
Le positività riscontrate nella giornata di ieri, riguardano le seguenti.
15 persone residenti in Puglia e lì in isolamento, una persona straniera in isolamento a Matera, una persona residente in Calabria ed in isolamento a Irsina, 8 ad Avigliano, 2 a Barile, 2 a Bernalda, 1 a Corleto Perticara, 9 a Ferrandina, 1 a Filiano, 1 a Garaguso, 2 a Genzano di Lucania, 7 a Gorgoglione, 8 a Grassano, 2 a Grottole, 7 a Lagonegro, 5 a Lauria, 16 a Lavello, 1 a Marsicovetere , 7 a Maschito, 52 a Matera, 11 a Melfi, 3 a Moliterno, 3 Montalbano Jonico, 4 a Montemilone, 1 a Montemurro, 5 Montescaglioso, 1 a Muro Lucano, 2 a Nova Siri , 3 ad Oppido Lucano, 2 a Palazzo SanGervasio, 1 a Paterno, 1 a Pignola, 3 a Pisticci, 4 a Policoro, 2 a Pomarico, di cui 1 in isolamento a Matera, 25 a Potenza, di cui 1 in isolamento a Lavello, 6 a Rionero in Vulture, 1 a Rivello, 1 a Rotonda, 4 a Scanzano Jonico, 1 a Senise, 1 a Tramutola, 2 a Tricarico, 1 a Tursi e 6 a Venosa.
Sono 178 le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane.
Al “San Carlo” di Potenza, 40 pazienti si trovano nel reparto di Malattie infettive, 12 in Terapia intensiva, 34 in Pneumologia e 18 in Medicina d’urgenza.
Al “Madonna delle Grazie” di Matera, 51 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive, 10 in Terapia intensiva e 13 in Pneumologia.
Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 146.286 tamponi, di cui 137.832 risultati negativi.
Le ultimissime notizie, sull’emergenza sanitaria in corso in Italia e nel mondo, le potete consultare dai seguenti link qui pubblicati.
https://it.safetydetectives.com/
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Rocco Becce
Direttore Editoriale
