
Come segnalato dal bollettino epidemiologico del Ministero della Salute, ad oggi, 16.202 sono i nuovi casi di positività al “Covid–19“, registrati in Italia, nelle ultime 24 ore, su 169.054 tamponi effettuati, per un totale di casi arrivati a 2.083.689 e 575 persone decedute.
Il Veneto è la regione italiana, con il maggior incremento giornaliero di infezioni, seguito dalla Lombardia ed Emilia Romagna.
In Basilicata, 7 sono le persone decedute nelle ultime ore e 5.806 i casi positivi, per un totale di decessi saliti a 248.
In Puglia, nelle ultime 24 ore, si è arrivati a 1.470 nuovi casi e 23 morti.
Insomma, niente di tranquillo ancora, nonostante l’inizio delle vaccinazioni e l’arrivo, oggi, di un altro carico in diverse città italiane, scortato dalla Polizia di Stato.
Da domani si ritorna alla zona rossa, sino al prossimo 6 gennaio.
L’Italia tornerà a tre colori, a parte i tre giorni arancioni di ieri, oggi e del 4 gennaio, dal prossimo 7 gennaio.
I controlli da parte delle varie forze dell’ordine e militari, saranno rafforzati su tutto il territorio nazionale e riguardano anche la consegna e lo stoccaggio delle dosi di vaccino.
Infatti, dopo il “Vaccine Day“, con circa 10mila vaccinati in tre giorni, il piano nazionale entra nella “Fase 1” che prevede la somministrazione delle dosi agli operatori sanitari e socio-sanitari e al personale e ospiti delle RSA, per un totale di circa 2 milioni di persone.
Nella mattinata di oggi, in 10 aeroporti italiani, sono atterrati gli aerei Dhl con 469.950 dosi di vaccino Pfizer.
Entro domani, scortati dalle pattuglie della Polizia di Stato, raggiungeranno i 203 siti di somministrazione nelle varie regioni.
Presso i siti di stoccaggio del territorio di Potenza e Matera sono stati individuati, con provvedimento ministeriale, la seconda fornitura di vaccini anti Covid, destinata alle province.
Nella giornata di ieri, nell’ambito del “Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica“, presieduto dal Prefetto Annunziato Vardè, come informato in un comunicato stampa, sono stati pianificati i servizi di scorta ai convogli impiegati per il trasporto dei vaccini.
Durante il corso della riunione sono stati programmati i servizi di vigilanza e controllo presso i centri di somministrazione dei vaccini, in vista della ripresa della profilassi vaccinale sul territorio, al via il 2 gennaio prossimo.
Tra i presenti, il dg dell’ASP (Azienda Sanitaria Provinciale), dott. Lorenzo Bochicchio, il Direttore dell’Azienda Ospedaliera “San Carlo“, dott. Giuseppe Spera, il Direttore Sanitario dell’IRCCS CROB di Rionero in Vulture, dott. Antonio Colasurdo, il Questore di Potenza, dott. Antonino Pietro Romeo, il Vicario Questore, dott.ssa Rosa La Franca, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Col. Francesco Gazzani, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Col. Nicola Albanese, il Comandante della Sez. Polstrada, dott.ssa Rossana Trimarco e il Vice Comandante della Sez. Polstrada, dott. Salvatore Franco Forlenza.
I controlli delle varie forze dell’ordine si concentreranno presso le sedi dei distretti sanitari di Potenza, Lagonegro, Melfi, sede di Rionero in Vulture, Pescopagano, Villa d’Agri, Venosa, Senise e Lauria.
Per quanto riguardano, invece, i controlli sul territorio per il contenimento da “Covid–19“, a Potenza, sono 55 le unità militari che di alternano su tre pattuglie, del raggruppamento Puglia e Basilicata, insieme ai militari dell’Arma del locale Comando Provinciale e agli agenti della Polizia di Stato della locale Questura.
L’operazione dell’esercito italiano è denominata “Strade Sicure“, guidata dal Colonnello Luca Carbonetti, Comandante del 9° Reggimento Fanteria della Brigata “Pinerolo“, come informato dall’Addetto Stampa, Luog.te Luca Tundo.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
