
Nel bollettino del Ministero della Salute di oggi, 11.831 sono i casi e 364 morti da “Covid–19” e come da mesi scritto nelle nostre notizie la terza ondata è quasi certa, anzi la stiamo vedendo proprio in questi giorni.
Questo lo notiamo già da settimane.
La gente continua a fare ciò che vuole e, purtroppo, è questa la democrazia.
Quindi, tranquilli, al mare, la prossima estate, starete ancora a rischio contagi, questo lo dicono gli esperti, quelli seri.
Intanto, sono 3.165 i contagi in Veneto, in Emilia Romagna 2.035, 498 in Toscana, 285 nelle Marche, in Basilicata 198 le nuove positività e 254 i morti in totale e in Puglia 344 i nuovi casi, con diversi focolai scoppiati da Nord a Sud.
Pochi sono i tamponi effettuati, a causa delle festività natalizie e il tasso di contagio sale al 17,6%.
Nei prossimi giorni, dulcis in fundo, si riapriranno le scuole e anche gli impianti sciistici.
Contro le lobby politiche, nulla si può.
Preparatevi ad altri contagi, ce lo meritiamo, grazie a chi da tempo non ha avuto attenzione massima in merito ad una situazione che prosegue, ma in peggio.
In questo Paese, ma ancora più all’estero, si pensa a tutto, tranne che alla salute delle popolazioni.
Nel mondo quasi 84 milioni i contagi e oltre 1,8 milioni i morti accertati.
Resta grave la situazione in Europa ed è boom di positività nel Regno Unito che, forse, pensa a nuove restrizioni.
In Germania aumentano i decessi e il lockdown potrebbe essere prolungato fino alla fine di gennaio.
Negli Usa oltre 20 milioni i casi.
Dopo le vacanze natalizie, in Italia ritornano le vaccinazioni contro il “Covid–19“.
In Basilicata la campagna vaccinale è ripartita nella prima mattinata di oggi, sabato 2 gennaio, a Matera e Potenza.
4.900 circa sono le dosi arrivate nei giorni scorsi, dopo l’inizio del “Vax–Day“, avvenuto, in diverse regioni italiane, lo scorso 27 dicembre.
Nel primo pomeriggio di oggi, presso la sede dell’ASP del capoluogo lucano, a vaccinarsi anche Carmine Carissimi, nella foto, autista soccorritore del “118 Basilicata” e RLS AZIENDALE UILFPL (Rappresentante della Sicurezza dei Lavoratori), in servizio presso la “Mike 2″ di Potenza.
“La campagna vaccinale anti Covid – ha commentato il lavoratore sanitario – è iniziata con molta ansia e preoccupazione, ma con una grande voglia di poter uscire quanto prima da questa pandemia che, oramai, ci tormenta già da molto tempo”.
“Con questa campagna vaccinale, che rappresenta sicuramente una straordinaria opportunità – conclude l’operatore del “118” che, in serata, alle ore 20.00, è ritornato tranquillamente a lavoro sulla propria ambulanza – oggi si intravede una luce in fondo al tunnel e, questo, deve darci fiducia, speranza, ma anche la volontà nel continuare a perseguire le attente azioni di contrasto al “Covid-19“, sia nei luoghi di lavoro che all’interno delle nostre famiglie”.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
