
POLITICA NAZIONALE Dopo aver ottenuto ieri l’ok alla Camera, con con 321 sì, il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, sta affrontando da qualche ora il delicato passaggio a Palazzo Madama. I risultati definitivi della votazione li sapremo soltanto nelle prossime ore.
CRONACA La Polizia di Stato di Brescia ha fermato un 21enne, di origini egiziane, responsabile di estorsione nei confronti dei genitori di una 14enne. Il giovane è stato tradotto nel carcere di Brescia, a disposizione dell’A.G. L’attività investigativa è scaturita dalla denuncia dei genitori della minore, costretti a pagare 1.200 euro, in contanti, per impedire la divulgazione di alcune immagini intime della figlia che il giovane, nel breve periodo di frequentazione, era riuscito ad ottenere. Inoltre, in cambio della distruzione delle foto, aveva chiesto all’adolescente di compiere atti sessuali. Dopo aver pagato quanto richiesto, l’estorsione era proseguita con un’ulteriore richiesta di 5mila euro. I genitori, esasperati, si sono rivolti alla Polizia Postale di Brescia, per mettere fine al dramma che stavano vivendo. Concordate le modalità con cui chiedere l’appuntamento per l’effettuazione dello scambio, è scattata l’operazione, con l’attività di osservazione, pedinamento ed appostamento che ha consentito di individuare l’estorsore, arrestato in flagranza di reato nell’atto di ricevere il denaro. Nel corso della perquisizione personale è stato sequestrato anche lo smartphone in suo uso, nel quale è stata rivenuta la presenza di diverse immagini di natura pedopornografica. Nelle ultime 72 ore, ad esito di mirati blitz antidroga, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno arrestato quattro persone e denunciato altre due, con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. In manette è finito un 31enne romano, senza occupazione e con precedenti, trovato in possesso di diverse dosi di cocaina e 460 euro. Fermato a bordo della sua autovettura dai Carabinieri della Stazione Roma Madonna del Riposo, impegnati in un posto di controllo in via Tardini, zona Boccea, l’uomo è parso eccessivamente nervoso e agitato, cosa che ha portato i militari ad approfondire le verifiche. La perquisizione del veicolo, infatti, ha permesso di rinvenire la droga e il denaro, occultati nel cruscotto del veicolo. A quel punto il ha iniziato ad aggredire i Carabinieri, tentando anche di colpirli con testate, al fine di evitare l’arresto, ma è stato immediatamente bloccato e portato in caserma dove è stato trattenuto in attesa del rito direttissimo. In via Aniene, quartiere Salario, i Carabinieri della Stazione Roma Salaria hanno arrestato un 23enne albanese, già noto alle forze dell’ordine, sorpreso, all’interno di un’autovettura in sosta, a cedere dosi di cocaina ad un 45enne portoghese. I militari hanno sequestrato la droga, divisa in involucri termosaldati, e 1.450 euro in contanti, ritenuti provento dello spaccio. L’acquirente è stato identificato e segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo di Roma, quale assuntore di sostanze stupefacenti. Lo straniero è stato portato e trattenuto in caserma, in attesa del rito direttissimo. A Tor Bella Monaca, invece, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un 21enne romano trovato a spacciare dosi di cocaina all’interno del parcheggio della fermata metro C “Fontana Candida-Due Leoni”. Il pusher aveva appena ceduto, in cambio di denaro, un involucro contenente la sostanza stupefacente ad un 46enne, quando i Carabinieri sono intervenuti bloccandoli. Nelle sue tasche sono stati trovati, e sequestrati, alcuni grammi di cocaina. La successiva perquisizione nella sua abitazione, poco distante, ha permesso di sequestrare anche 6 g. di hashish. L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari. Sempre a Tor Bella Monaca, ai domiciliari è finito anche un 64enne, originario della provincia di Viterbo, trovato in possesso di 30 dosi di cocaina, del peso complessivo di g. 45, e arrestato dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Frascati. In via Luigi Masi, infine, i Carabinieri della Stazione Roma Trastevere hanno denunciato a piede libero due 16enni romani, studenti, trovati in possesso di 10 g. di hashish e 190 euro in contanti. Madre e figlio, rispettivamente rappresentante legale e socio di un’attività di autodemolizione, in zona Pineta Sacchetti, sono stati denunciati a piede libero dai Carabinieri della Stazione Roma Montespaccato, coadiuvati dai militari del Reparto Operativo del Comando Tutela Patrimonio Culturale, con le accuse di invasione di terreni e impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo Stato. Si tratta del risultato ottenuto a seguito di un’attività d’indagine partita a novembre scorso, quando un cittadino allertò i Carabinieri circa la presenza, nei pressi dei cassonetti dei rifiuti, di 12 cassette contenenti manufatti in terracotta, risultati, poi, essere reperti archeologici risalenti al I Secolo D.C. Gli immediati accertamenti, scattati in stretta sinergia tra i Carabinieri della Stazione Roma Montespaccato e il personale specializzato dell’Arma dei Carabinieri, che svolge attività di prevenzione e repressione a tutela del Patrimonio Culturale dello Stato, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno consentito di risalire al luogo di provenienza dei reperti, l’attività di demolizione auto che si era ingrandita, andando ad occupare abusivamente un terreno adiacente, di proprietà del Comune di Roma, utilizzato anche come deposito di reperti. Nel corso di una perquisizione, scattata nei giorni scorsi, in esecuzione di un decreto emesso dalla Procura della locale Repubblica, è emerso lo sconfinamento dell’attività nel terreno comunale, in cui erano presenti circa 300 frammenti di terracotta di varie dimensioni, della stessa tipologia di quelli recuperati a novembre 2020. I Carabinieri hanno sequestrato i reperti e apposto i sigilli all’area interessata, affidandoli in custodia giudiziale al personale della Soprintendenza Speciale Archeologica, Belle Arti e Paesaggio di Roma. Trova a terra un cellulare e riesce a contattare la proprietaria, una 21enne romana, ma non per compiere una buona azione e, quindi, è finito in manette un 40enne del posto, con precedenti, arrestato dai Carabinieri della Stazione Roma Trastevere con l’accusa di tentata estorsione. L’uomo, dopo il ritrovamento del telefono, che la vittima aveva perso mentre passeggiava con il fidanzato tra i vicoli dello storico rione della Capitale e averla contattata, aveva fissato con lei un appuntamento in via dell’Arco di San Callisto. La ragazza, in un primo momento, lo ha ringraziato, ma ben presto ha capito che mirava a qualcos’altro. Infatti, le ha chiesto 100 euro. La 21enne, a quel punto, ha iniziato a discutere con l’aguzzino e, proprio in quel momento, una pattuglia dei Carabinieri della Stazione Roma Trastevere si è trovata a passare lungo la strada notando la strana situazione. Dopo aver avuto ben chiaro quanto stava accadendo, i militari hanno recuperato il telefono, che è stato restituito alla legittima proprietaria e arrestato il ricattatore, con l’accusa di tentata estorsione. Per un incidente stradale che ha coinvolto un’autovettura Audi in territorio lucano, nei pressi di Senise, i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Potenza, con il personale del distaccamento di Lauria, sono intervenuti nella tarda mattinata di oggi, insieme ai Carabinieri e al “118 Basilicata” per soccorrere il guidatore rimasto ferito, ma cosciente. A Matera, per maltrattamenti in famiglia, la Polizia di Stato ha arrestato in flagranza di reato un 70enne, sottoposto ai domiciliari, in luogo diverso dall’abitazione condivisa con la vittima. La convivente, una 55enne, dopo l’intervento, su richiesta del suo avvocato, degli agenti della Squadra Volante che si sono recati, disabile, dolorante a un ginocchio e visibilmente scossa, ha riferito che, a seguito di un litigio, era stata spinta dall’uomo su di un comodino e, poi, accompagnata al locale Pronto Soccorso. In sede di denuncia, la donna ha raccontato di subire, da quasi un anno, numerosi soprusi di natura fisica e psicologica che si verificavano sistematicamente nel momento in cui non accondiscendeva alle sue richieste, anche sessuali. Le prevaricazioni sono aggravate da ripetute minacce rivoltele con una katana, una spada giapponese, poi, sequestrata, che lui le mostrava durante i litigi. In Puglia, i Carabinieri del N.O.R. – Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Manduria, in provincia di Taranto, hanno M.W., 45enne e P.E., 41enne. I due, entrambi pregiudicati, finiti in carcere, attigui al clan “Stranieri“, sono accusati di tentata estorsione ai danni del titolare di un’attività commerciale. Gli operanti hanno, così, posto fine ad un’annosa vicenda estorsiva commessa in località San Pietro in Bevagna di Manduria. La complessa attività investigativa, iniziata nel mese di maggio del 2019 a seguito dell’incendio di un esercizio pubblico avvenuto nella località marina di Manduria, ha visto protagonisti gli arrestati, insieme ad altre 10 persone denunciate a vario titolo e a piede libero, per favoreggiamento, ricettazione e furto aggravato in concorso, facenti parte della catena di fiancheggiatori per conto di gruppi criminali operanti nel brindisino.
SALUTE Dai dati diffusi dal Ministero della Salute, in Italia, 10.497 sono i test positivi al “Covid–19” registrati nelle ultime 24 ore e 603 le vittime. Tre sono, invece, le nuove varianti che stanno destando preoccupazione a causa della velocità con cui si diffondono, mentre in giro si vede ancora gente senza la mascherina. Nel Lazio, 1.100 i casi positivi e 59 i decessi. In Basilicata, 61 sono i positivi e 8 i decessi. In Puglia, 850 sono i nuovi contagi e 16 i morti.
METEO Per la giornata di domani, cielo coperto sulle regioni settentrionali con piogge in Liguria e nevicate deboli sulle Alpi al di sopra dei 700 metri. Occasionali piogge sulle regioni tirreniche, specie su basso Lazio e Campania, mentre altrove, più asciutto e soleggiato.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
