
Tragedia sulle montagne della Basilicata.
A perdere la vita un esperto del settore.
Si chiamava Fabio Limongi, 49enne nato a Maratea, che viveva a Lauria, in provincia di Potenza.
L’escursionista, nella foto, è deceduto nel pomeriggio di oggi, dopo essere scivolato e caduto da una parete rocciosa sul versante di Lagonegro del Monte Sirino, in località Sentiero del Pellegrino.
Sul posto, sono arrivati i vari soccorsi, oltre ai Vigili del Fuoco, i sanitari del “118 Basilicata“, un equipaggio del Nucleo Elicotteri della Marina Militare di Gioia del Colle, gli uomini del “Soccorso Alpino” di Lauria e i militari della Compagnia Carabinieri di Lagonegro che alle ore 17.10, come informato in un comunicato stampa, hanno ricevuto la segnalazione di aiuto da uno degli escursionisti, R.V.M.
Tra i soccorritori anche un medico che ha attribuito il decesso alla caduta.
La salma è stata recuperata in serata, alle ore 22.10, in un punto impervio dell’incidente e trasportata nella camera mortuaria, nel vicino ospedale di Lagonegro.
Ad indagare su quanto accaduto, sono ora i militari dell’Arma, dopo uninchiesta aperta dalla Procura della Repubblica di competenza.
È inutile ripeterlo, ma la montagna era la sua vita ed aveva un curriculum di tutto rispetto.
Istruttore della “Scuola Sci Monte Sirino”, gestore di impianti sciistici, tecnico di elisoccorso, impegnato con il “Soccorso Alpino e Speleologico di Basilicata – CNSAS”.
Queste erano alcune delle sue attività alle quali si dedicava da tanti anni.
Durante quest’ultima escursione fatale, la vittima si trovava insieme ad altre 3 persone, che per fortuna sono riuscite a mettersi in salvo, dopo essere precipitate dal luogo della disgrazia.
“La montagna è una cosa seria. Ultimamente chi frequenta la montagna lo fa con molta leggerezza, sottovaluta i rischi e sopratutto si ci avvicina non con le dovute precauzioni. Invitiamo a controllare bene le condizioni meteo e nivologiche, le proprie capacità tecniche, condizioni fisiche e conoscenze sul mondo montano.
Tutte queste valutazioni servono a non mettere a repentaglio la propria vita, quelli dei propri cari, ma sopratutto quella di chi per un alto senso di Altruismo vi presterà Soccorso. Bona montagna a tutti”.
Questo è quanto scritto da Limongi sul suo profilo Facebook appena tre giorni fa.
Un amico, invece, subito dopo la sua morte, gli ha postato: “Eri talmente innamorato della montagna che ha voluto tenerti con se”.
“Un altro duro colpo per la nostra comunità che perde l’esperto e appassionato di montagna Fabio Limongi. Oggi pomeriggio, durante un’escursione sul monte Sirino, luogo che ha contribuito instancabilmente a valorizzare, è rimasto vittima di un incidente le cui dinamiche sono tutte da chiarire. Con incredulità e sgomento porgo, per conto dell’amministrazione e dell’intera comunità, le più sentite condoglianze alla famiglia”.
È quanto dichiarato dal sindaco di Lauria, Angelo Lamboglia.
L’ultimo saluto allo scomparso, sabato prossimo alle ore 10.30, a Lauria, nella Chiesa Madre, in una giornata di lutto cittadino.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
