
In Basilicata, i Carabinieri della Stazione di Tito, in provincia di Potenza, hanno arrestato in flagranza di reato un 19enne del posto, responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Nel pomeriggio di sabato scorso, i militari, durante lo svolgimento di un servizio di controllo del territorio, avendo notato transitare lungo le strade del centro cittadino un’autovettura, con due giovani a bordo, hanno deciso di intimare l’alt per procedere ad una verifica.
Appena resisi conto della presenza dei militari e del loro invito a fermarsi, il giovane passeggero, ha tentato invano di disfarsi di un marsupio, lanciandolo dal finestrino.
All’interno erano custoditi 56 grammi di stupefacente, di tipo hashish, oltre ad un bilancino di precisione, sottoposti a sequestro.
Sulla base di tale ritrovamento, il personale dell’Arma ha esteso le operazioni di ricerca effettuando la perquisizione presso il domicilio di entrambi.
Con il supporto di un’unità antidroga del Nucleo Cinofili Carabinieri di Tito, a casa del conducente e proprietario dell’auto, di 24 anni, sono stati rinvenuti e sequestrati altri 2 grammi della stessa sostanza, e, per questo, è stato segnalato alla Prefettura di Potenza in qualità di assuntore.
All’interno dell’abitazione del viaggiatore, poi, sottoposto ai domiciliari, sono stati trovati tre coltellini, destinati a tagliare e frazionare lo stupefacente in dosi più piccole, sequestrati insieme alla somma in contanti di 445 euro, probabile provento dell’attività illecita di spaccio.
Ad informarlo è l’Ufficio Stampa del Comando Provinciale Carabinieri di Potenza.
Donatina Lacerenza
Collaboratore
